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Esperto Risponde

la diagnosi di mononucleosi si basa su segni clinici e di laboratorio

Il mio bambino di 9 anni da martedi scorso ha febbricola. Visto dal Curante lunedi ha iniziato tp con antibiotico cedax per gola arrossata. Da martedi TC 38.5° C, continuato con cedax anche martedi e mercoledi. Giovedi sera TC 39.2°C, viene visto dal pediatra in ospedale . Questi sospetta la mononucleosi, rileva faringe marcatamente iperemica, tonsille ipertrofiche, adenopatia latero cervicale, milza leggermente ingrossata.Iniziata tp con Nureflex(martedi e mercoledi ho usato tachipirina con poca risposta) . In ospedale ha eseguito prelievo per EBV(risposta non pronta) ; emocromo (G.B. 7.9- PLTS 219), PCR (3.3) ,AST (40), ALT(20). Da ieri ha preso già 3 dosi di nureflex . Dopo ogni dose la TC si porta sui 37.4 ca per poi aumentar sempre più tanto che l'ultimo controllo è 39.7. Chiedo cortesemente se questa è da considerarsi la normale evoluzione della mononucleosi o se devo preoccuparmi e farlo rivedere.
Risposta del medico
la diagnosi di mononucleosi si fa in base alla clinica e agli esami di laboratorio ( positività degli anticorpi IgM, aumento moderato delle transaminasi, aumento dei monociti, lo striscio periferico caratteristico). mi pare di capire che la diagnosi per ora è solo sospettata, bisogna accertarla. è necessario aspettare la risposta dell'EBV.
Risposto il: 28 Novembre 2008