sono una donna di 33 anni sposata con un figlio di 2 anni.mia madre ha sempre sofferto di forme d'ansia con sintomi psicosomatici.ha sempre visto mio padre come una figura paterna più che come un vero marito(è orfana sin da piccola di entrambi i genitori)avendo con lui un legame esclusivo e morboso.alla mia nascita è andata in crisi tornando a... Leggi di più parere dello psichiatra essa stessa bambina e vedendomi sempre più non come una figlia ma bensì una rivale pronta a rubarle l'affetto di suo marito.il vero problema è stato mio padre,il quale negli anni ha tutelato solamente mia madre proteggendola e schierandosi sempre dalla sua parte.mio padre fatica a dialogare con me,non manifestando mai gesti di affetto,criticandomi su tutto e minimizzando i miei successi nella vita.per lui esiste solo mia madre,i sacrifici vengono fatti solo verso di lei.sembra quasi abbia una forma latente di rancore nei miei confronti.per ultimo vorrei aggiungere il fatto che mio padre è tendenzialmente un narcisista.secondo voi,perchè agisce in questa maniera? perchè per lui non esisto o quasi? anticipatamente vi ringrazio.