29-09-2012

la terapia anticoagulante può favorire la proctorragia

Premetto che a seguito di un'operazione di valvuloplasica assumo dal 2005 coumadin ed allo stesstoempo che sempre nel 2005 sono stato operato di emorroidi.Ho avuto recentemente un episodio di sangue vivo rosso con diarrea e dolorial colon sinistro-Misono sottoposto a rettoscopia e mi è stata riscontrata una proctite che mi viene curata con Topster e pentacol 500 e probiotici.Il proctologo sostiene che abbia molto influito l'assunzione di anticoagulante.A distanza di 15 giorni faò il controllo proctologico, anche perchè mi è stato riscontrato n nodulo emorroidari.Sono molto preoccupato del tutto anche se mi siano stati esclusi mali più gravi-Ritengo peraltro che la proctite sia difficile a debellarsi.Gradirei un vostro parere ovviamente di massima sul problema che mi affligge.
Risposta di:
Dr. Alberto Giori
Specialista in Chirurgia generale
Risposta

Gentile signore,
senz’altro la terapia anticoagulante può avere una concreta influenza sulla proctorragia.
Tuttavia bisogna distinguere se si tratta di un singolo episodio o se sono eventi ricorrenti che possono concorrere a causare una anemizzazione cronica.
Mi sembra che il suo proctologo la segua in modo adeguato, anche se personalmente oltere ad una rettoscopia riterrei necessia una visione endoscopica più ampia del colon per escludere altre patologie potenzialmente causa di sanguinamento a carico soprattutto del colon sinistro (i diverticoli sono la patologia più frequente).
Cordiali saluti.
 

TAG: Chirurgia generale | Gastroenterologia
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