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Stitichezza da viaggio: i consigli da seguire in vacanza

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Chi lo dice che le vacanze siano il momento più bello dopo un anno lungo e faticoso?  
Chi soffre di stitichezza da viaggio non la penserà certamente così. Staccata la spina, mollati carte e computer, fatte le valigie, si pensa che imbracciare la moto, salire su quell'aereo o abbandonarsi a quel lungo tragitto in auto che porterà dritti alla meta sia un vero toccasana per mente e corpo. Le cose, però, spesso non stanno così.

Il nostro organismo è, infatti, troppo abituato a orari e ritmi che procedono sempre uguali. Già dal primo o secondo giorno dalla partenza, questi vengono modificati spesso in modo brusco
Ciò può avere certamente ripercussioni di non poco conto sull'organismo e soprattutto sull'intestino
Se a questo aggiungiamo lo stress che immancabilmente arriva durante gli spostamenti e a causa di possibili imprevisti, la situazione non può che degenerare. Qualche drink in più la sera, pranzi e cene a orari diversi e un ambiente distante da quello in cui si vive di solito diventano ulteriori fattori che possono incidere sull'equilibrio intestinale.

Un'influenza di non poco conto ha anche il luogo in cui si dorme e la toilette. Il risultato? Una stipsi prolungata e spesso anche dolorosa. Niente paura, però. Esistono, infatti, dei rimedi e delle accortezze da seguire per evitare situazioni poco piacevoli come questa.

Stipsi: quando bisogna preoccuparsi?

Esistono senza dubbio dei campanelli d'allarme che bisogna ascoltare per agire in tempo. 
Se si accusano dolori al ventre e non si defeca entro tre giorni, o ancora se le feci risultano molto dure e dall'aspetto caprino, a quel punto non ci sono dubbi: la stipsi si è insinuata e bisogna agire prima possibile.

Verdura, cereali e frutta: gli alimenti amici dell'intestino

Un passo assolutamente indispensabile è quello di non lasciarsi troppo trascinare dalle abitudini locali e offrire al corpo il giusto apporto di fibrefrutta e verdura. Se siete in albergo, fate una scorta di frutta secca che di solito viene offerta nei buffet mattutini. Indispensabile, poi, mangiare yogurt, cereali e bere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno. Utili anche le prugne, succhi di ananas, arancia e mango. Anche il caffè ha un effetto lassativo.

L'importanza dell'attività fisica

Se è vero che vacanza fa rima con relax, durante le ferie non bisogna essere troppo sedentari.
Se in albergo c'è la piscina, approfittatene per fare qualche bracciata. Se siete in giro in una città turistica, fate lunghe camminate. Se siete al mare o in montagna, una corsetta al mattino o la sera non potrà che farvi bene.

L'uso dei lassativi

Se nonostante tutto ciò la stipsi non accenna a lasciarvi, è consigliabile contattare il proprio medico che vi consiglierà qualche lassativo o eventualmente qualche prodotto fitoterapico per dare una sferzata al vostro intestino pigro. Per il resto, buone vacanze!

 

Per approfondire guarda anche: “Problemi di stipsi? Sai cos'è l'ODS?“

Leggi anche:
L'ispezione delle feci si rivela molto utile per la diagnosi di alcune malattie. La presenza di sangue, ad esempio, è sintomo di allarme.
17/01/2017
13/06/2016
TAG: Gastroenterologia | Estate | Salute in viaggio
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