Anche le vacanze perfette rischiano a volte di essere oscurate da un’ombra: la stitichezza da viaggio. Amica purtroppo di molti turisti e viaggiatori, è una condizione transitoria ma che va gestita. Il cambio di abitudini e di alimentazione dei giorni lontani da casa ha sempre un impatto sull’organismo: la stipsi ne è la prima avvisaglia.

Sebbene questo disturbo non interessi tutti, sono tante le persone che fanno i conti con gonfiore, dolore addominale, relax disturbato dalla preoccupazione di non riuscire ad andare in bagno con regolarità. Preparandosi alle vacanze con un po’ di anticipo si può prevenire questo fastidioso disturbo.

Stitichezza da viaggio, l’alimentazione prima di tutto

Al mattino appena alzati fa bene all’intestino bere un bicchiere di acqua tiepida con succo di limone. Questa pratica seguita da un lieve massaggio (da sdraiati) sull’addome aiuta il transito intestinale.

Lo si può fare nei giorni di vacanza ma iniziare qualche settimana prima aiuta a trovare una regolarità. Per non farsi trovare impreparati, sarebbe importante almeno nei primi giorni del viaggio non stravolgere troppo le abitudini alimentari di sempre. La stipsi da viaggio è molto legata ai cambiamenti a tavola. Certo, quando si è in un posto nuovo è bello assaggiare i piatti locali senza farsi condizionare.

Non bisogna privarsene, ma si può arrivare ai nuovi sapori in maniera graduale evitando magari le abbuffate e non rinunciando mai a frutta e verdura fresche. L’intestino è un organo “abitudinario”: non ama gli stravolgimenti, detesta lo stress, ha bisogno di tempo per adattarsi. Per “venirgli incontro” è essenziale bere molta acqua, specie in estate quando il fabbisogno di liquidi è maggiore.

Più acqua serve anche per ammorbidire le feci e migliorare il transito della massa. Aperitivi a base di bevande alcoliche e zuccherate, patatine, salatini e snack vari sono da evitare se si soffre di stipsi da viaggio. Assumere invece quanti più vegetali possibili e cibi leggeri è la base per stare bene.

Soluzioni esterne contro la stitichezza da viaggio

Un aspetto che aiuta a combattere bene la stitichezza è infine l’esercizio fisico. Fare un po’ di movimento anche in vacanza, nelle ore più fresche del mattino o della sera, aiuta non solo a tonificare i muscoli ma anche a mantenere una regolarità intestinale.

Una corsetta sulla spiaggia o in un bosco sono perfette per mantenersi in forma e aiutare l’intestino a lavorare meglio. Se questi rimedi non sono sufficienti, ci si può aiutare con qualche farmaco specifico. La fibra solubile, da assumere con abbondante acqua, è una soluzione. In alternativa ci sono i lassativi osmotici che arrivando nell’intestino richiamano acqua facilitando il transito. I prodotti a base di bisacodile stimolano la motilità ma vanno assunti un tot di ore prima, “programmando” in qualche modo l’evacuazione.

In ogni caso il farmacista saprà consigliare la soluzione più idonea in base all’età della persona e al problema.