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L’ESPERTO RISPONDE

lesioni polmonari bilaterali

Salve,mio padre di 65 anni è affetto da carcinoma uroteliale papillare(g2) non infiltrante, che gli ha comportato l'asportazione di ambedue i reni ed a breve la vescica. Fa dialisi da un anno quasi. La prima volta che ha fatto una tac al torace gli hanno diagnosticato delle macchie al polmone, surrene e costola compatibili con metastasi. Gli hanno consigliato di fare la pet, il cui risultato è stato negativo, ma ci hanno spiegato che le macchie erano talmente piccole da non poter essere captate. Da due anni continua a fare controlli e continuano ad essere invariate. E' possibile che le metastasi rimangano invariate per tutto questo tempo?Ecco l'ultimo referto: Invariata la millimetrica componente nodulare segnalata in sede iuxtascissurale sn. Invariata la alterazione focale vascolarizzata(cm3) presente in sede paravertebrale destra all'altezza del d9, dalla quale prendono origine vasi che scaricano nel sistema di Azigos (malformazione vascolare?). Possono essere metastasi? La ringrazio anticipatamente.Saluti
Risposta del medico
Specialista in Chirurgia generale e Chirurgia toracica

La negatività dell'indagine PET non fornisce la garanzia dell'assenza di malattia. Dobbiamo tenere presente che ben difficilmente lesioni secondarie mantengono le loro dimensioni millimetriche a distanza di 24 mesi. Un controllo con TC con mdc va sicuramente fatto.

Risposto il: 19 Novembre 2012
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