Salve. Mio padre è stato ricoverato per una presunta ulcera correlata a cirrosi epatica. Grazie a svariati esami (gastroscopia, tac) hanno trovato un'emorragia situata in delle varici sul fondo dello stomaco. Dopodiché hanno chiuso questa perdita e hanno fatto un'angioplastica per alleviare la pressione del sangue nello stomaco. Grazie a quest'operazione ha avuto una notevole ripresa e gli hanno assegnato una terapia e dimesso. Alla dimissione aveva 120 di ammonio (non so in che unità di misura).Una settimana dopo abbiamo notato un "annebbiamento", una notevole fatica a utilizzare il telefono è nel parlare; quindi abbiamo chiamato l'ambulanza. In ospedale hanno deciso di ricoverarlo a causa dell'elevato livello di ammonio. Dopo 5 giorni di ricovero hanno deciso di dimetterlo. Una volta a casa leggendo il foglio di dimissione ho notato che il livello di ammonio al momento della dimissione era oltre 200, quindi volevo sapere come sia possibile? Il motivo del ricovero era il livello di ammonio (intorno ai 120) e com'è possibile che sia stato dimesso con un livello più elevato (200)? E vorrei avere magari anche dei consigli su cosa dovrei fare. Grazie in anticipo