Spero che qualcuno possa aiutarmi davvero. È dal luglio 2018 che soffro di forti dolori ai piedi. Il tutto ebbe inizio in una giornata in cui mi trovavo a mare...mi accorsi di avere fastidio ai piedi,un po' di gonfiore e dei puntini rossi laterali parte interna ed esterna dei piedi. Da qui a poco i dolori erano sempre più insistenti ( paragonabili a tagli di coltelli, aghi infilati sotto i piedi, un topolino che rosica le ossa ). Inizio con le prime indagini e mi rivolgo ad un ortopedico che mi consiglia di fare un elettromiografia con esito negativo. Procedo con un ecocolordoppler arterioso e venoso esito negativo. Effettuo una risonanza magnetica anch'essa con esito negativo. Arriva gennaio 2019 ed all' improvviso compaiono delle macchie all' altezza dei polpacci in maggior numero di quello sinistro. Mi rivolgo così ad un dermatologo che mi prescrive una serie di esami, mi consiglia di andare da un reumatologo e mi prescrivere cardioaspirina preoccupandosi di un qualche coagulo di sangue perché sospetta che in atto ci sia una vasculite. Effettuo gli esami del sangue immunologici ,con esito negativo, e mi reco da un reumatologo che mi prescrive un' altra serie di esami del sangue da effettuare, mi diagnostica una vasculopatia simil purpurea e mi prescrivere una cura : urbason 4 mg, cardirene, capillarema e dicloreum. Faccio gli esami ed anch'essi hanno esito negativo nonostante ciò il reumatologo mi dice di continuare la cura perché ciò che dobbiamo fare è bloccare l' avanzare di questa malattia, che nonostante la cura, arrivando fino a 6 mg di urbason al giorno, non sortiva, a mio dire, nessun effetto poiché i dolori erano tali e quali e le macchie continuavano ad avanzare. Non sapendo cos' altro fare mi decido a prendere un altro parere e mi rivolgo ad un altro reumatologo che mi dice che allo stato attuale non vede nessuna vasculite in corso. Mi prescrivere un'altra gran serie di esami del sangue da effettuare compresi di urine delle 24 h e di sangue occulto su 3 campioni di feci ( di cui sono in attesa di esito ) i potenziali evocati ( dove si evidenzia una minor sensibilità ai piedi ) e una videocapillaroscopia che dovrei effettuare alla prossima visita una volta entrata in possesso di tutto gli esiti. Nell'attesa mi riduce l' urbason a 4 mg per poi finire a 2 mg la dose attuale. Proprio oggi sotto consiglio del medico curante vado a fare un altro ecodoppler che risulta essere nella normalità. Il cardiologo mi dice che a parer suo non vede nessuna forma di vasculite che essa si manifesta con dei granuli sottopelle mentre le mie macchie, allo stato attuale arrivate sotto le ginocchia concentrate ai polpacci e sparse nel resto della gamba, sono piatte. Vorrei veramente riuscire a capire cosa sia accaduto e a che cosa è dovuto tutto ciò. mi sento fortemente scoraggiata e limitata, amo da morire il mare ma, come consigliatomi, non vado per evitare di prendere sole sia per le macchie che per il cortisone, evito scarpe alte, non riesco a scoprire le gambe per via di queste macchie. Mi sento psicologicamente distrutta perché vedo che la situazione peggiora i dolori non scompaiono e dopo un anno e tutti gli esami possibili e immaginabili ancora non so di cosa si tratta