Salve Dottore..il 9 luglio scorso, mia madre si è sottoposta ad una colonoscopia e le hanno diagnosticato un carcinoma al sigma retto.. Dopo ha effettuato una TAC con contrasto, una PET e ad una risonanza magnetica. La PET ha rilevato varia captazioni, tra cui una dalla vertebra L5 che si sono rivelate poi delle attrosi..ma per approfondire la... Leggi di più captazione alla vertebra L5 è stata fatta anche una risonanza e inizialmente ci avevano assicurato che andava tutto bn e che tutto era "pulito".. stamattina abbiamo avuto il consulto con l'oncologo e senza nemmeno visionare il dvd dei vari esami eseguiti e basandosi esclusivamente sul referto del radiologo, ci annuncia che ci sono metastasi e che dobbiamo iniziare la chemioterapia.. Scioccata dalla notizia, mi sono informata un po ed è emerso che praticamente per avere una conferma del 100% che la massa tumorale abbia attaccato le vertebre, bisognerebbe eseguire una biopsia ossea e siccome è un esame molto particolare, i medici preferiscono iniziare la chemioterapia e alla fine del quarto ciclo, ripetere la PET per vedere se i valori sono diminuiti..quindi io mi chiedo: come è possibile iniziare una terapia così invasiva senza avere la certezza di una malattia??? Perché l'unica certezza che abbiamo è il carcinoma al sigma retto confermatoci dalla biopsia.. La ringrazio anticipatamente e aspetto sue notizie. p.s. mia madre ha 54 anni