10-04-2006

Mi hanno diagnosticato circa 2 mesi fa una

Mi hanno diagnosticato circa 2 mesi fa una fibrillazione adriale riscontrata all'ECG effettuata occasionalmente. Dopo trattamento anticoagulante e atenololo, sono stato ricoverato per effettuare DC shock senza successo nonostante erogazione di 300 e due volte 360j. ho iniziato carico di amiodarone per successiva cardioversione. Gli esami ematici sono risultati normali, la RX torace ha evidenziato iniziale aortosclerosi con lieve ectasia dell'arco aortico, ombra cardiaca nei limiti. L'ecocardiogramma doppler ha evidenziato: cavità ventricolari normali, conservata FE, atrio sn di dimensioni ai limiti alti, normale flussometria doppler. DOMANDE... 1-Cosa significano: Aortosclerosi con lieve ectasia e Atrio sn di dimensioni ai limiti alti, e se sono correlati alle cause di F.A. 2-che percentuali di successo ho con prossimi tentativi anche con altri metodi? 3-E' vero che la F.A. tende sempre a ritornare? vi ringrazio e attendo vostro responso. distinti saluti, MASSIMO.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La fibrillazione atriale è un’aritmia abbastanza frequente, anche se più rara nella sua fascia di età, se non soffre di ipertensione arteriosa potrebbe trattarsi di una forma isolata, (l’aortosclerosi è un termine generico che indica un indurimento e una dilatazione del primo tratto dell’aorta che però poi non sarebbe stato confermato all’ecocardiogramma) è sicuramente giusto fare tutti i tentativi possibili per tentare di ripristinare un ritmo sinusale, oggi esiste anche, in casi selezionati, la possibilità di eseguire un’ablazione dei focolai individuati come responsabili dell’innesco dell’aritmia, con buone percentuali di successo e prevenzione delle recidive. Il suo cardiologo saprà orientarla su questo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare