25-03-2008

Mia moglie e' affetta da hcv genotipo 1b cronica

Mia moglie e' affetta da HCV genotipo 1b cronica attiva; il 15/02/2008 ha effettuato l'esame del sangue e i valori sono : AST 51 -ALT 88 -PCR 0.40- bilirubina diretta 0,18-bilirubina totale 0,47-VES 25 -Crioglobuline ricerca positivo con criocrito 8% -fattore reumatoide 1900;inoltre ha effettuato anche HCV-PCR (QUANTITATIVA) 425000 UI/ml range di linearita':600-500000 Vorrei sapere se questi esami ci dicono qualcosa riguardo alla malattia epa- tica se e' in fase regressiva. E' la prima volta che l'esame HCV-PCR (QUANTITATIVA) scende a questo valore; a novembre '07 era superiore a 2.300.000. Segnalo che attualmente e' in terapia steroidea (deltacortene) perche' nel 1996 a seguito della terapia interferonica ,poi sospesa,ha avuto la necrosi tubolare renale. Quale esame ci suggerite di effettuare per sapere con una certa tranquillita' che l'epatite e' in fase di guarigione? Sul vostro sito ho letto dell'esame HCV-RNA QUALITATIVO in PCR e' utile in questo caso? Sono grato se mi darete qualche consiglio in merito,ve ne sono grato Distinti saluti
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Da quanto riporta non si può ritenere che l’epatite C sia in fase di regressione. La carica virale non riv este che scarsa importanza in tal senso. Così pure inutile è l’esecuzione di HCV-RNA qualitativo, in presenza di un test quantitativo già positivo. Non riteniamo sia possibile un ulteriore ciclo di terapia con interferone visti i problemi scatenati dal precedente ciclo. Pertanto le consigliamo, per il momento, di fare solo periodici controlli clinici.
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