Mio Padre otto anni fa ha effettuato un intervento per la sostituzione della mitralica, in un primo intervento gli è stata effettuata una plastica mitralica con materiale animale, in seguito a sanguinamento dovuto al distacco parziale dell'anello protesico precedentemente impiantato, ha subito un secondo intervento ove si rimuoveva l'anello stesso e si impiantava una protesi artificiale di tipo Carpentier n.27 (carbomedics n.27). A seguito del secondo intervento, a causa dei drenaggi gli veniva perforato un polmone, pertanto veniva sottoposto a nuovo intervento, dove subiva la perdita parziale dell'uso della mano sx., nell'occorso partivano degli emboli che gli facevano perdere parzialmente conoscenza e memoria.Dopo circa sette mesi di degenza finalmente si riprendeva dall'ultimo intervento e cominciava una viita quasi normale, con le varie paure continue per ogni tipo di malattia. Assume terapia anticoagulante Sintrom, e ultimamente si riscontrava un fibbrillazione atriale, tenuta in cura con farmaci specifici.Dopo aver avuto ripetuti episodi di coliche addominali, venerdì scorso veniva ricoverato urgentemente presso l'ospedale A. Perrino di Brindisi, dove gli venivano diagnosticati calcoli alla colicisti di notevoli dimensioni, pertanto gli veniva sospesa la terapia anticoagulante e sostituita con calciparina, messo a dieta e sotto controllo per una settimana i medici sono propensi ad effettuare intervento chirurgico ( di Probabile asportazione della Colicisti). Essendo mio padre privo di un rene, in quanto all'età di venti anni a causa di una cura antibiotica con streptomicina perdeva il rene. Ed avendo subito quello che in breve ho sopra elencato, può essere sottoposto all'intervento alla colicisti? Sarebbe il caso di portarlo presso un centro con annesso reparto cardiochirurgico? I medici dell'Ospedale Perrino, sono molto ottimisti conoscendo la situazione precedente, e sono propensi ad intervenire con tranquillità, non appena lo stato di salute di mio padre migliora. (tutti gli esami OK tranne Birilubina alta che sta rientrando nella norma). La paura di mio padre è che potrebbe accusare nuovi disturbi dovuti ad emboli " potrebbe succedere?". Eventualmente a quale ospedale potremmo rivolgerci?Abbiamo Urgenza Grazie.