Buongiorno, il mio compagno è stato esposto alle radiazioni di Chernobyl quando aveva 6 anni, dalle sue analisi del sangue sono emersi due valori alterati: Monociti 9.9 % e Creatinina 1.20 mg/dL. Vorrei intraprendere un percorso di fecondazione assistita ma temo che l'esposizione a livelli massicci di radiazioni che ha subito in passato possa costituire un deterrente preliminare. Non vorrei costringerlo a sottoporsi ad esami invasivi per assecondarmi, destabilizzandolo psicologicamente. Potreste darmi un vostro parere? Grazie per la cortese attenzione, cordiali saluti.