Prendere il sole in gravidanza

prendere il sole in gravidanza
GoSalute
Scritto da:
GoSalute
Sole in gravidanza: sì o no? Quando si è in dolce attesa, durante la bella stagione, una delle domande che più ci si pone riguarda proprio la possibilità di esporsi o meno al sole.
 
A riguardo vengono diffusi certamente numerosi falsi miti che spingono molte donne a evitare di andare al mare nei tre mesi estivi. Si tratta, però, di leggende da sfatare perché non c'è nulla di più falso.
 
Esistono delle regole da seguire per far sì che lo sposalizio sole-gravidanza vada a buon fine? Assolutamente sì.
Per evitare, infatti, che nei mesi successivi possano insorgere dei problemi che potrebbero annullare gli effetti benefici dei raggi solari, è bene prendere delle precauzioni e fare la giusta attenzione prima e durante l'esposizione.
 
Innanzitutto, è necessario precisare che le parti a rischio con il pancione sono essenzialmente tre: viso, seno e gambe.
Uno dei pericoli maggiori durante la gestazione è il cloasma gravidico, un fenomeno per cui la pelle del viso si riempie di macchioline di color marrone scuro. Alla base del problema ci sono certamente gli estrogeni che stimolano i melanociti, le cellule della pelle che secernono la melanina. Il sole può ovviamente accelerare la loro produzione, motivo per cui è bene proteggersi con una protezione alta.
 
Attenzione massima al seno che soprattutto nei primi mesi di gestazione subisce delle modifiche. Le radiazioni solari tendono a dilatare i capillari e i dotti galattofori. Per non modificare la produzione di sebo delle ghiandole, è bene anche in questo caso usare una protezione alta.
 
Chi è in gravidanza lo sa: durante la gestazione le gambe si presentano incredibilmente gonfie. Le radiazioni solari possono avere un effetto vaso-dilatatore e l'esposizione prolungata può peggiorare la stasi venosa. In questo caso è importante - oltre alla protezione - muoversi e camminare, ad esempio, sul bagnasciuga dal momento che l’acqua fresca stimola la circolazione.
 
Il cruccio più grande per le donne riguarda ovviamente l'esposizione al sole del pancione. Meglio coprirlo o fargli prendere il sole? Un po' di sole non gli fa certamente male anzi, i raggi solari stimolano la produzione di vitamina D, molto importante per il corretto sviluppo delle ossa. Il consiglio è quello di non esporlo direttamente al sole nei primi tre mesi di gravidanza. Dopo aver spalmato una buona dose di crema solare, meglio proteggere il pancione con un bel pareo oppure indossando un costume intero.
 
Dal quarto mese in poi, invece, è possibile indossare in tranquillità il bikini, stando sempre attente ad evitare il surriscaldamento corporeo bagnando il corpo, rinfrescandosi al sole e bevendo molta acqua o anche infusi, spremute e succhi di frutta, ricchi di vitamine, antiossidanti e sali minerali.
 
Anche per le mamme in gravidanza valgono i consigli utili per tutti:
  • evitare di esporsi nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 17), preferendo sempre il mattino; 
  • usare un buon fattore di protezione; 
  • prima o dopo la spiaggia, indossare sempre abiti freschi e leggeri, fatti di materiali naturali.


Per approfondire guarda anche: “Sole e cura della pelle“
 
Leggi anche:
I raggi solari fanno bene ai bambini perché aumentano la produzione di vitamina D, rafforzano il sistema immunitario e migliorano l'umore.
22/08/2016
18/08/2016
TAG: Dermatologia e venereologia | Corpo e viso | Gravidanza | Mamma | Estate | Abbronzatura | Salute femminile | Pelle
GoSalute
Scritto da:
GoSalute