28-12-2016

Mononucleosi, gengive sanguinanti e lividi

Gentili dottori, sono una donna di 39 anni e pero 47 chili. Un mese fa ho avuto un forte mal di gola con ghiandole ingrossate, senso di debolezza, inappetenza e il mio medico curante mi ha prescritto delle analisi del sangue. Quando sono tornata per fargliele controllare mi ha detto che era mononucleosi e bisognava aspettare che passasse. Quindi ho aspettato che passasse e da quattro settimane ho mal di gola, raffreddore, una leggera tosse, stanchezza e inappetenza estrema che pensavo fossero da attribuire a un abbassamento delle difese immunitarie. Ho perso tre chili.

Negli ultimi giorni però la situazione è un po’ peggiorata. Hanno iniziato a sanguinarmi le gengive, il senso di debolezza è aumentato e l’altro giorno mi è comparso un livido piuttosto grosso su una mano (avevo preso una leggerissima botta il giorno prima). Mi è arrivato il ciclo nonostante io assuma da tempo la pillola anticoncezionale, ben prima dell’interruzione del blister. Sono quindi tornata dal medico, e questa volta era presente il sostituto. Gli ho fatto vedere le analisi e mi ha detto che dalle analisi si capiva che la mononucleosi era un evento passato, perché il valore alterato era l’igg e non l’igm, e che probabilmente i sintomi che ho sono dovuti al trascinarsi di un virus influenzale. Io però sono un po’ preoccupata (e un po’ scettica, dopo la svista del mio medico curante) e non so se sia il caso di rivolgersi a qualcun altro. Vorrei conoscere il vostro parere. Un cordiale saluto e grazie per il vostro ottimo lavoro.

Risposta di:
Dr. Claudio Romano
Specialista in Adolescentologia e Malattie infettive
Risposta

Va rivalutato l'emocromo e il conteggio piastrinico, senza allarmismi programmi una consulenza ematologica.

TAG: Biochimica clinica | Bocca e denti | Esami | Infezioni | Malattie infettive | Medicina generale | Patologia clinica
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!