Salve, la mia domanda verte principalmente su questioni di natura tecnico/procedurali. Mi spiego meglio. Circa 10 mesi fa ho subito un infortunio sul lavoro, regolarmente denunciato, alla spalla. Dai primi esami effettuati (RM effettuata per conto dell'INAIL), risultò essere una lesione al tendine sovraspinoso. Per tanto l'INAIL mi riconobbe la... Leggi di più lesione e mi assentai dal lavoro per 62 giorni. Nei tali giorni ho effettuato anche diversi cicli di fisioterapia assistita. Trascorsi i suddetti 62 giorni, l'INAIL dispose la cessazione dell'infortunio e l'idoneità alla ripresa lavorativa, previo parere del medico aziendale, per valutare l'idoneità alla mansione. Intanto di mia iniziativa, richiesi anche un parere esterno di uno specialista, il quale non convinto dal primo esame RM, mi prescrisse una seconda RM con mezzo di contrasto, dalla quale risultò una lesione a tutto spessore della cuffia dei rotatori con ritrazione di 3 cm. Per tanto dietro consiglio dello specialista, decisi di subire l'intervento chirurgico per la ricostruzione della cuffia dei rotatori. Ovviamente ho riaperto l'infortunio, e ho seguito diversi mesi di convalescenza post operatoria con relativi e numerosi, cicli di fisioterapia. Ecco la mia domanda nello specifico. Di sicuro l'INAIL mi dovrà fare una valutazione dei postumi, e credo che se riterrà opportuno, anche l'assegnazione di un certo punteggio. Il mio dubbio di natura procedurale è se in attesa che l'INAIL mi convocherà per i postumi, a me convenga richiedere una perizia medico legale per mio conto. Ci tengo a precisare che pongo questa domanda, per il caso in cui io dovessi far ricorso successivamente all'assegnazione INAIL che di sicuro, richiederebbe lunghi tempi procedurali.Grazie in anticipo per una Vostra risposta.Saluti.