25-07-2012

necessità di stretto monitoraggio

Gentili dottori,sono in cura per attacchi di panico con Sereupin 20 mg da circa un anno e mezzo (novembre 2010).Fino al mese di marzo 2012 assumevo una pastiglia al giorno.Successivamente, dal mese di aprile ho iniziato a ridurre la dose passando dapprima per circa trenta giorni a 3/4 di pastiglia al giorno e poi per i successivi altri 30 giorni a 1/2 pastiglia al giorno.Dopo ulteriori 30 giorni sono passato ad 1/4 di pastiglia al giorno a giorni alterni (un giorno mezza pastiglia e un giorno ¼).Ora sto assumendo ¼ di pastiglia al giorno.Inizialmente le riduzioni operate non mi hanno dato problemi (a parte un po’ di ansia nella prima settimana).Ora, tuttavia, dopo quasi due mesi di assunzione di una dose inferiore alla mezza pastiglia al giorno, comincio ad accusare nuovamente sintomi d’ansia forte, simile al panico.La settimana scorsa ho fatto una prima seduta con uno psicoterapeuta, come consigliato dallo psichiatra.Chiedo se questi siano normali,se un quarto di pastiglia sia una dose corretta o se sia il caso di tornare a mezza pastiglia al giorno.Ringraziando porgo cordiali saluti.
Risposta

Gentile utente,

   in considerazione di quanto riferito la consiglierei di stare in stretto con con il suo Psichiatra curante.Solo lui infatti,conoscendo a fondo la sua storia e la sua persona ,può essere in grado di valutare se sia in presenza di un fenomeno passeggero di "rimbalzo" da alleggerimento della terapia.o se sia necessario riprendere le dosi piene.

   Mi sembra molto opportunu il consiglio di iniziare un percorso Psicoterapico,che potrà aiutarlo nel gestire meglio eventuali sintomi nel periodo di sospensione del farmaco.

   Cordiali saluti

Piergiorgio Biondani. 

TAG: Malattie psichiatriche | Psichiatria | Salute mentale
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