20-03-2018

Neoformazione Epatica

Buongiorno!

A maggio 2017 la TAC ha trovato "moderata epato-splenomegalia, alterazione nodulare infracentimetrica del parenchima epatico, VIII segmento, dotato di rapido wash-out" Successiva RM del Dicembre 2017 segnala lesione iperintensa in T2, ipointensa in T1, non adiposo. Impregnazione contrastografica, ipointensa in tardiva; restrizione patologica nelle sequenze in diffusione. le caratteristiche morfologiche e di intensita, depongono per lesione benigna. Tuttavia non consentono di escludere la natura secondaria della lesione, anche in relazione all'anamnesi (sono paziente oncologico: K Rinofaringe - RT + CHT, adenoma follicolare alla tiroide - demiticoidectomia destra, e 2 carcinoma basocellulare) pertanto si consiglia biopsia eco-guidata. Lesione sub-centimetrica all'VIII segmento compatibile in prima ipotesi con THAD.

Prima di farmi fare la biopsia, il dott ha ritenuto opportuno rifere una RM a distanza di 2 mese. L'ultimo esito riporta: I rilievi, data la mancata evolutività, propendono verso alterazione benigna di verosimile significato cistico. la formazione a livello di S8 è verosimilmente riferibile a formazione vascolare. dato che le parole "depongono, propendono, verosimilmente" non sono una diagnosi certa e definitiva, chiedo la vostra opinione riguardo la biopsia consigliata: è il caso di procedere, di farla? Il medico di base dice che è tutto apposto e che non serve, che va tutto bene. Vorrei però capire perchè prima veniva consigliata la biopsia mentre ora pare non sia necessaria.

Attendendo una vostra cortese opinione, vi auguro un buon pomeriggio.

Risposta di:
Prof. giorgio enrico gerunda
Specialista in Chirurgia dei trapianti e Chirurgia dell'apparato digerente
Risposta

Gentile signore una lesione subcentimetrica all'VIII segmento epatico senza caratteristiche di progressione volumetrica è indicativa di una lesione benigna. data la sua situazione di pregressi tumori è comunque opportuno controllare ecograficamente la lesione almeno ogni sei mesi con una ecografia e se aumenta le dimensioni procedere ad una biopsia sicuramente più efficace in quanto più facilmente acquisibile da un ago sotto controllo ecografico di quantolopossa essere al momento attuale.

Cordialmente Giorgio Gerunda 

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