Cari Professori ,Sono un italiano residente a Malta da venticinque anni ,sposato e padre di due figli ,nel mese di Marzo le e stato diagnosticato a mia moglie un cancro al seno,con conseguente mastectomia bilaterale ,sei cicli di chemioterapia e 15 sedute di radioterapia finite da una settimana.La mia domanda e questa:dopo la mastectomia il... Leggi di più chirurgo a chiesto a mia moglie se faceva uso di farmaci,lei ha risposto che prendeva un farmaco antidepressivo da alcuni anni il S-OROPRAM ( 10 mg di Escitalopram giornaliero ) lui le ha risposto che meglio rivorgersi all pischiatra per cambiare il farmaco perche alla fine della chemio e radio se l`oncologo le avrebbe dato da prendere il Tamoxifene ,L’Escitalopram protrebbe interferire.Siamo andati dalla psiichiatra ed ha deciso insieme al chirurgo di cambiare l'Escitalopram con il Effexor ( Venlafaxine ).Cosi fatto mia moglie ha cambiato il farmaco dal mese di Aprile fino all fine di Novembre . Alla fine di Novembre quando siamo andati dall'oncologo che le ha prescritto il Tamoxifene per 5 anni la ha fatto la stessa domanda del chirurgo,se lei prendeva qualche farmaco regolarmente.abbiamo risposto che prendeva un antidepressivo consigliato dal chirurgo L’Effexor .La risposta e stata immediata ... Dici al tuo psichiatra di cambiarti il farmaco con l'Escitalopram. La mia domanda e' questa chi e che ha ragione il chirurgo o l'ongologo ? Siamo completamente confusi e disorientati.Mi scuso per il mio Italiano sono da troppo tempo all'esteroVi ringrazio anticipatamente per la vostra rispostaVi porgo i miei distinti salutiAntonio