Gent. Dott. Fornara, grazie per la sua attenzione. Le confermo che il mio bimbo è sempre stato timido, timoroso, ha frequentato la scuola materna con alcuni problemi i primi due anni ed in maniera splendida l' ultimo anno. Alla materna le maestre mi dicevano che il suo principale problema era di vivere con ansia le novità e di avere "ansia da... Leggi di più prestazione". Nonostante la sua timidezza però ha sempre legato con tanti bambini, tanto da essere molto ricercato da tutti. In famiglia l' unico dolore che in quest ultimo periodo lo ha scosso è stata la morte del bisnonno 3 mesi fa. In questi ultimi giorni sta dormeno sereno e senza brutti sogni, ha iniziato anche ad andare in bagno a far pipì a scuola... Però rimane il problema del pianto mattutino, stamattina addirittura ha iniziato a piangere che eravamo ancora a casa. Diceva che gli mancava il papà (che era uscito da pochi minuti per recarsi al lavoro e che aveva salutato più volte)...io ho cercato in ogni modo di consolarlo, dicendogli che lo avrebbe rivisto dopo la scuola e che avrebbero gicato insieme fino a sera. Ma poi si è rimesso a piangere perchè non trovava più la gomma, e qui apro un' altra parentesi, dal primo giorno di scuola porta avanti e indietro gomme, colle e temperino, non c'e' verso di fargli capire che le può lasciare a scuola, mi ha fatto scrivere il suo nome su ogni cosa, ma comunque non riesce a lasciarle la.Quindi questo è il quadro, motivazioni "importanti" per le quali piange io non ne vedo, a volte penso addirittura che lo faccia per ricevere maggiori attenzioni. Non so davvero più cosa pensare e come aiutarlo.