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L’ESPERTO RISPONDE

Non vedo il rapporto con i marker tumorali

Gentile dottore, mia madre, 56 anni,esegue spesso i marcatori tumorali per tenere sotto controllo una cisti dermoide. Pochi giorni fa ha deciso di asportarla, anche se di 5 cm x 3,5 cm, e i marcatori sono sempre nella norma. In occasione dell'intervento li ha ripetuti e mentre cea= 2,19, afp=2,67; ca125=10.08; ca15.3=23,3; il ca19.9=50 (v.r.
Risposta del medico
Dr. Piero Gaglia
Dr. Piero Gaglia
Specialista in Chirurgia generale e Oncologia

Il termine "TUMORE" significa semplicemente "massa".

Se un paziente ha un "tumore", se ne deve capire la natura. Questo puo' essere spesso fatto solo con l'asportazione e l'esame istologico.

Una cisti dermoide generalmente si diagnostica su base clinica. Se vi sono dubbi sulla diagnosi, la si asporta e la si esamina (N.B. : si puo' decidere di asportarla per motivi non diagnostici : prevenzione di infezione, motivi estetici .....).

"Tenere sotto controllo" una qualsiasi massa e' generalmente SENZA SENSO. Se vi sono dubbi, si risolvono, non si aspetta che la massa assuma caratteri di possibile neoplasia. Il tempo e' sempre sempre importante per il buon risultato della terapia.

"Tenere sotto controllo" una qualsiasi massa dosando i marcatori tumorali e' ancora una cosa che non ha NESSUN SENSO. I marcatori tumorali NON SERVONO A FARE DIAGNOSI di una neoplasia primitiva (tranne rare eccezioni).

Faccia togliere a Sua madre quella cisti dermode.

dott. Piero Gaglia

Risposto il: 30 Giugno 2014
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