06-02-2018

Orticaria resistente a cortisone e antistaminici

Buonasera dottore,

volevo chiedere un consiglio sulla mia situazione.

Il tutto è iniziato circa 5 anni fa dove ho iniziato ad avere problemi di ponfi ai piedi dopo l'assunzione di aspirina. Il medico mi ha consigliato di non prenderla più in quanto probabilmente ero diventata allergica. Da l'anno scorso ad agosto ho iniziato ad avere problemi anche con gli antibiotici e cemerit (forte astenia che mi costringeva dopo circa 10/15 minuti max mezz'ora dall'assunzione a stendermi in quanto mi sentivo svenire, diventavo pallida, sudata. I sintomi proseguivano per circa una ventina di minuti. A questi si associavano i soliti pomfi ai piedi, solitamente con comparsa dopo uno o due giorni dall'assunzione del farmaco) ed ancora una volta il medico mi ha detto di non assumerne più che sicuramente ero diventata allergica alla penicillina come mio padre. Anche in questo caso nessun esame o test per stabilirlo.

A ottobre stesso discorso con il bactrim, stessi sintomi e malesseri. Anche qui interruzione del farmaco. A dicembre verso il 20 a causa di influenza con febbre ho preso una tachipirina. Sono stata malissimo. Mi sono dovuta sdraiare dopo 10 minuti dall'assunzione e l'astenia, pallore e senso di svenimento è durato per un'ora e mezza. il giorno dopo sono iniziati a comparirmi pomfi in tutto il corpo, rossi un pò in rilievo e molto pruriginosi che tendevano ad appiattarsi e ingrandirsi. Per scomparire impiegavano anche uno o due giorni per poi ricomparire in un altro punto. A questo si associava astenia, a volte nemmeno riuscivo ad alzarmi dal letto, ed un dolore costante al fianco destro a livello dell'intestino che il medico ha liquidato con una probabile colite. Il medico mi ha prescritto antistaminico all'occorrenza. L’antistaminico alleviava i pomfi ma appena lo cessavo questi ricomparivano. Visto che la situazione non migliorava a Gennaio si è deciso a prescrivermi una visita allergologica. che ho fatto privatamente visto che il primo posto libero sarebbe stato a Giugno.

l'allergologo mi ha detto che probabilmente ero allergica a penicilina, betalattamici, fans, paracetamolo, antidolorifici e praticamente mi ha inserito in lista attesa per i test (annunciandomi già un attesa di mesi e mesi) e informato di prendere solo cortisone all'occorrenza. Mi sono state prescritte anche le analisi del sangue e sono risultati dei valori sballati: piastrine 403, volume medio piastrinico 9, albumina 49, globuline alfa 2 a16,7 - globuline beta 1 a 10,2 - globuline beta 2 a 10,1 - globuline alfa 2 a 1,27 g/dl - Globuline beta 2 a 0,77 g/dl - rapporto a/g a 0,96 g/dl - acido folico a 2,42. A questo punto il mio medico mi ha fatto impegnativa per visita reumatologica (sospetta una malattia immunologica). Questa visita sono ancora in attesa di farla. Il medico di famiglia si rifiuta di darmi qualsiasi medicinale. Nel frattempo la situazione dei pomfi è notevolmente peggiorata tanto che avendomi preso anche il viso, labbra e naso mi hanno obbligato a rivolgermi al pronto soccorso.

Qui mi hanno iniettato cortisone 40mg e mi hanno dato un piano di cortisone a scalare. 3 giorni a due pastiglie da 25mg, 3 giorni a 1 pastiglia da 25 mg, 3 giorni a 1/2 pastiglia e 3 giorni a 1/4 di pastiglia. Al momento sono al terzo giorno di cura ma vedo che i pomfi tendono a resistere. vale a dire che si sono attutiti e non sono più così pruriginosi (un pò sì ogni tanto)) ma non vanno via, rimane un alone rosso dove erano comparsi gli ultimi prima dell'intervento al pronto soccorso. se per caso non ci faccio caso e mi gratto ecco che subito si infiammano. Al momento non ne sono comparsi di nuovi.

Continua anche il dolore fisso all'intestino, anche se segnalo che le feci sono di solito normali, mi è capitata però qualche giornata di diarrea scomparsa poi il giorno dopo. A questo punto non so più cosa fare, il mio medico sembra andare a tentativi e le visite mediche comportano tempi lunghissimi e comunque sembrano tutte prescritte a tentativi.

Mi può consigliare esami o visite da poter fare vista la mia situazione per cercare di arrivare ad una diagnosi? sono molto preoccupata perchè non vedo miglioramenti e non so più cosa fare. Oltretutto lavoro in proprio e questa situazione mi sta procurando non pochi problemi perchè mi incide sul lavoro e non ho possibilità di malattia o altro e devo mantenermi da sola.

La ringrazio per il tempo dedicatomi

Risposta di:
Dr. Gabriele Di Lorenzo
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Medicina interna
Risposta

Gentile signora le posso dare alcuni consigli:

1) faccia la terapia con antistaminico ogni giorno e non al sisogmo x 120 giorni

2) se con 1 cpr di antistaminico non controlla l’orticaria faccia 1 cpr mattina e sera per 120 giorni continuativamente.

3) se neanche con due cpr controlla l’orticaria si rivolga ad un Centro prescrittore di biologico per essere valutata.

Cordiali sa luti

TAG: Allergie | Allergologia e immunologia clinica | Arti inferiori | Farmacologia | Mani e piedi | Pelle | Terapie
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