26-01-2017

Pancia gonfia, dolori e stimolo a urinare

Buongiorno, Sono una donna di 35 anni. Un paio di anni fa ho avuto l'ulcera. Ho fatto tutti gli accertamenti del caso, gastroscopia e helycobacter. Tutto negativo, ulcera guarita. Da qui ho iniziato ad avere una lunga serie di disturbi. Un dolore all'addome in alto centrale, da farmi pensare di avere ancora qualcosa che non va. Rifaccio la gastroscopia e nulla.
Ancora dolori addominali. Necessità frequente a urinare, battiti forti in direzione dell'aorta. Eseguo eco addominale, faccio tutti gli esami relativi alla urine, faccio esami anche dal cardiologo. Tutto bene. Purtroppo però nessuno riesce a spiegare i miei sintomi. Dolore parte addominale alta, e parte sinistra, gonfiore alla pancia qualsiasi cosa mangi (non mangio piccante, no spezie, si pasta integrale e verdure) gas intestinale soprattutto di sera e stimolo ad urinare spesso, come un peso, e tutto questo soprattutto di notte, dopo poche ore che mi sono addormentata. A volte metto un cuscino sotto il fianco sinistro, e i dolori sembrano alleviarsi.

Ho ripensato a quando ho fatto la gastroscopia. Non avevo sospeso i PPI, questo perché non mi è stato detto. Comunque sia oggi ho seguito hpsa autodiagnosi, e sembra che hpylori sia negativo. Ora mi chiedo, siccome sto prendendo Colinox, questo può interferire con gli esiti? Se devo sospenderlo per quanto tempo? E soprattutto, come mai è l'unico farmaco che riesce a farmi stare abbastanza bene? (lo chiedo perché me ne hanno prescritti diversi, Colinox è l'unico che riesce a farmi dormire di notte) e comunque continuo ad avere pancia molto gonfia anche al mattino appena sveglia. Per favore potreste gentilmente aiutarmi a rispondere alle mie domande?

  1. Il Colinox copre gli esiti dell'h pylori?
  2. Come mai Colinox mi fa stare bene?
  3. Dovrei eseguire una nuova gastroscopia perché temo l'helycobacter?

Grazie mille

Risposta di:
Dr.ssa Ida Fumagalli
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Diabetologia e malattie del metabolismo
Risposta

Penso che si debba capire il perché di tutta questa aria. Per quanto possibile giudicare senza una visita penso che si possa cominciare dal valutare la presenza di una intolleranza alimentare o una disbiosi. Quindi se non l'avesse già fatto consiglio una dieta per 2 sett completamente priva di latte e suoi derivati. Se dovesse trarne beneficio farei il test genetico per intolleranza al lattosio. Consiglio inoltre il dosaggio degli anticorpi anti transglutaminasi IgG e IgA e degli anticorpi anti gliadina deaminata IgG e IgA per valutare la presenza di malattia celiaca.
Consiglio pure dosaggio grassi fecali al fine di escludere o meno un malassorbimento. Se non lo avesse già fatto un controllo di emocromo sideremia ioni vit D e B12 folat.i Bisogna andare per gradi. Mi informi se lo desidera di come le cose procedono.

TAG: Gastroenterologia
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!