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Nicturia: sintomi, cause e diagnosi

nicturia sintomi cause e diagnosi

Che cos'è la Nicturia

Nicturia è un termine medico che si riferisce alla necessità di interrompere il sonno per alzarsi ad urinare durante la notte due o più volte. La comparsa di questo disturbo fastidioso potrebbe essere un campanello di allarme di varie patologie ma potrebbe anche derivare dall’assunzione di farmaci e da cause non patologiche. La maggior parte delle volte, le cause patologiche che scatenano episodi di nicturia, sono da ricollegarsi a patologie dell’apparato urinario temporanee o sistemiche.

Nicturia: le cause

Le cause patologiche che possono provocare tale disturbo possono essere le seguenti :

  1. Il Diabete Mellito o Diabete Insipido. Un diabete scompensato o non tenuto bene sotto controllo può provocare una sete eccessiva che porterà di conseguenza a nicturia e poliuria, mentre un Diabete Insipido per mancanza dell’ormone antidiuretico porta la Nicturia e la Polidipsia.
  2. Morbo di Parkinson. Anche questa patologia divenuta ormai più diffusa nelle persone anziane, provocando una difficoltà nel controllare volontariamente la vescica, facilita la nicturia.
  3. Scompenso ed Insufficienza cardiaca. Uno dei primissimi campanelli dello scompenso cardiaco e dell’Insufficienza Cardiaca è rappresentato dalla nicturia, in quanto durante l’arco della giornata si verifica un accumulo di liquidi e di sali che l’organismo durante la notte cerca di espellere quali liquidi in eccesso, provocando quindi nicturia.
  4. Cistite: in questo caso oltre alla nicturia si verifica anche la pollachiuria e la maggior parte delle volte viene causata da un processo batterico cioè da una infezione urinaria.
  5. Problemi alla ghiandola prostatica. Tale disturbo può essere causato sia da un processo infiammatorio della ghiandola prostatica, denominato prostatite. La prostatite è oggi una patologia ricorrente sia nei giovani sia nelle persone sino ai 60 anni, che porta un aumento di volume e di peso della ghiandola prostatica, detta ipertrofia prostatica, molto comune nei pazienti di sesso maschile sopra i 60 anni di età. Tale disturbo si verifica in quanto il paziente non riesce a svuotare completamente la vescica e si crea quindi un residuo post minzionale che rende più breve nel tempo l’intervallo tra una minzione e l’altra. Inoltre vi possono essere anche altre cause urologiche che facilitano la nicturia come una sclerosi del collo vescicale o una stenosi uretrale.
  6. Insufficienza renale cronica:  tale disturbo si manifesta nelle prime fasi della malattia, con il progredire della patologia la nicturia viene sostituita dalla oliguria e dall’anuria.
  7. Obesità grave e colite: un paziente obeso potrà soffrire di nicturia a causa della pressione degli organi interni sulla vescica mentre un colitico o un paziente affetto da colon irritabile potrebbe presentare tale disturbo accompagnato da diarrea, flatulenza ed altri disturbi dell’apparato digerente. 

Le cause non patologiche che provocano tale fastidio possono essere le seguenti :

  1. Gravidanza. La nicturia si presenta nelle donne in gravidanza nell’ultimo trimestre quando il volume dell’utero si presenta quasi raddoppiato, infatti querst’ultimo preme a livello della vescica facendo aumentare lo stimolo ad urinare.
  2. Ansia e stress. I soggetti che presentano stati di ansia possono presentare episodi di nicturia.
  3. Terapie farmacologiche. I pazienti che assumono farmaci diuretici e che quindi provocano eliminazione di liquidi presentano episodi di nicturia.
  4. Alimentazione. Le persone che durante il giorno fanno un uso improprio di sostanze stimolanti contenenti la caffeina, la teina o assumono una dieta iperproteica possono presentare episodi di nicturia.

Diffusione del disturbo 

Inoltre possiamo dire che la nicturia è un fenomeno assolutamente normale e frequente negli uomini sopra i 70 anni di età. Un recente studio però condotto in America, su circa 5000 uomini, di età superiore ai 20 anni, ha rilevato che tale disturbo non coinvolge solo le persone anziane o le donne in gravidanza ma un uomo su cinque deve alzarsi almeno due volte a notte per svuotare la verscica e questo a significare come sopra specificato che varie condizioni sia patologiche che non, possono provocare la nicturia.

Sintomi di Nicturia: quando è necessario andare dal medico

Qualunque sia la causa, gli effetti del sonno interrotto regolarmente possono provocare anche la depressione o una ridotta qualità di vita a causa dell’affaticamento organico costante. Pertanto quando un paziente sia giovane che anziano comincia a presentare degli episodi di nicturia è bene che esegua una Visita Specialistica Urologica, portando in visione i principali  esami microbilogici e diagnostici.

Nicturia: gli esami diagnostici

  • Esame Urine con urinoc. ed abg;
  • Ecografia vescico-prostatica s.p. con valutazione residuo post-minzionale;
  • Ecografia Renale;
  • Uroflussimetria;
  • Eventuale Esame urodinamico Completo.
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19/03/2018
24/10/2016
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