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L’ESPERTO RISPONDE

Parestesia volto

Buonasera,

la settimana scorsa ho sentito sensazione di bruciore sul lato sinistro del viso e intorpidimento e formicolio poco dopo. Inizialmente lo sentivo maggiormente tra mascella e mandibola ma nei giorni successivi si è stabilizzato vicino l'occhio. Mi sono recato dal mio medico curante, il quale solamente ascoltando i miei sintomi mi ha detto di soffrire di una nevralgia facciale, prescrivendomi bentelan in dosi scalare per 2 settimane, da 3mg al giorno fino ad 1 mg al giorno. Sinceramente non mi sono fidato di questa cura data così su 2 piedi, e nonostante la stia seguendo con pochi miglioramenti dopo 6 giorni, ho fatto una visita privata da un neurologo.

La visita è andata bene, nel senso che non ho nessun deficit evidente, ma spiegando la situazione lui era più propenso ad una nevralgia al trigemino. Adesso quello che vorrei capire è: - ho letto da molte parti che la nevralgia al trigemino porta scosse violente e fastidiose di durata breve, mentre io ho fastidio praticamente continuo che cessa durante il sonno e nelle prime ore della giornata.. quindi non saprei cosa pensare.. - da buon ipocondriaco che ho scoperto di essere, ho letto su internet che queste nevralgie possono essere causate da danni dovuti a malattie come la Sclerosi Multipla e da qui sono partito ad ascoltare il mio corpo come mai non avevo fatto.

Arrivo la sera con la sensazione di gambe che non ne vogliono sapere di rilassarsi, come se fossero sempre attraversate da spilli e formicolii. Ho qualche leggera difficoltà alla vista, nel leggere e vedere lo schermo con sfondo completamente bianco, ma non so se sia dovuta a leggeri effetti collaterali del cortisone o solo ad una mia sensazione, (ogni mattina mi sveglio sperando di non vederci doppio).

Poco prima di questa nevralgia mi svegliavo la mattina come se avessi lavorato in miniera, collo e spalle pesantissime, e formicolii in giro per il corpo che mi hanno fatto preoccupare e lo fanno tuttora. Ho effettuato rx rachide cervicale, la quale ha evidenziato la rettilineizzazione della regione dorsale cervicale ed un leggero assottigliamento. Il neurologo mi ha prescritto per sicurezza una RMN encefalo e rachide cervicale con angiografia (quest'ultima però la farò successivamente su indicazione del mio medico curante per non stare troppo tempo fermo durante l'esame). L'esame lo effettuerò fra 15 giorni e sinceramente l'attesa è snervante per sapere qualcosa in più o qualcosa in meno, dipende dai punti di vista. La cura datami dal medico curante è quella giusta?? Il neurologo non si è sbilanciato e mi ha detto di continuare perchè ormai avevo iniziato il cortisone.. A distanza di 6 giorni vedo pochissimi miglioramenti, e mi sto iniziando a preoccupare che il cortisone abbia bloccato un processo in atto, (tipo neurite ottica) e non appena finisce la cura, possa esplodere definitivamente. Mi scuso per la lungaggine e spero in una risposta nel più breve tempo possibile.

Nel frattempo ho notato anche che la mia mano sinistra a riposo trema leggermente.. e cercando su internet, la causa sembra che alla fine possa essere sempre quella.. sperando non sia così..

Grazie mille e Buona Pasqua

Risposta del medico
Specialista in Neurologia e Fisiatria

Escluderei del tutto che possa trattarsi di una nevralgia del trigemino. Non penso che sia utile assumere cortisone senza una diagnosi precisa. Faccia l'esame già prescritto e poi lo faccia vedere al Neurologo che la segue e che sarà in grado di meglio interpretare il disturbo.

Prof. Carlo Gandolfo - Ordinario di neurologia all'Università di Genova.

Risposto il: 10 Aprile 2018
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