Salve, sono una giovanile Signora di 57 anni che da 20 anni è malata di morbo di Parkinson giovanile in cura costante in un centro Parkinson milanese, purtroppo nella mia vita ho subito 4 interventi chirurgici di una. certa importanza come segue:1980 - plastica del giunto pieloureterale per stenosi congenita e idronefrosi al rene sx 2015 - polso sx frattura di Collies da caduta impianto permanente di piastra e relativi chiodi2016 - per grave gonartrosi ho subito al ginocchio dx l'impianto di una miniprotesimonocompartimentale in carbonio 2018 -Rimozione di calcolo a stampo nel rene sx con conseguente nuova idronefrosi da causata da esiti del precedente intervento del 1980, risolta positivamente in totoTutto cio' ha causato una parodontite che, anche in conseguenza degli ultimi due interventi, ha portato alla perdita di ben 8 denti da batteri esogeni che hanno completamente distrutto i denti (che erano incapsulati in capsule oro ceramica).Ora mi chiedo come e dove poter curare la mia bocca considerando che non posso più sottopormi ad anestesie, che necessito sicuramente di estrazioni multiple,poi di curare la parodontite e rimettere dei denti (non so in che modo sarà possibile) considerando la terapia e i disturbi che già mi causa il Parkinson.La odontochirurgia al laser sarebbe idonea nel mio caso? Sarà possibile impiantare i denti mancanti? Essendo una traduttrice simultanea non vorrei avere problemi con la pronuncia delle lingue straniere che parlo, oltre al fatto che non sono finanziariamente in grado di sostenere costi elevati per le cure, faccio presente che sono disabile al 75% e vorrei sapere se vi siano convenzioni speciali per disabili del mio tipo che godono di esenzione totale, in più a tutta questa situazione necessiterei trovare uno studio che possa soddisfare le mie richieste nella zona di Monza per via del fatto che ho problemi a muovermi e a spostarmi.So che chiedo tante cose, vi sarei grata di un vs. consiglio al più presto, cordialmente...