Salve, sono un ragazzo che quest'anno compierà 16 anni e già da un paio avvengono conversazioni tra me e personaggi di mia invenzione, e non. Mi riesce estremamente naturale parlare con loro e ciò che succede nei vari scenari e avventure, spesso e volentieri modifica il "mood", se così si può dire, della mia giornata. Ma non solo a parole, mi muovo anche nello spazio, mi spiego meglio: un abbraccio, una stretta di mano, una certa mossa e azione immaginando di avere il soggetto interessato davanti capitano, non spesso come le conversazioni, ma quasi. (Riguardo all'abbraccio, mi è davvero capitato di abbracciare l'aria e appoggiarci la testa, così, di istinto) Ne avevo parlato in breve, non mi trovo a mio agio a parlare, con una psicologa che non mi diede particolari consigli pertanto smisi di visitarla, nonostante non fu quello l'unico motivo per cui non ci andai più. Tengo a specificare che lei fu un'eccezione in quanto nessuno all'infuori di me è a conoscenza di questa situazione. Capita molto spesso che io dica inconvenevoli che però riscattano una reazione in uno o più dei miei personaggi, per poi continuare la questione una volta che io mi trovi da solo. Ricordo anche di aver avuto un terribile periodo in cui tendevo a fare niente di strano nella mia camera poiché ero convinto, o quasi, che ci fossero dei fantasmi o comunque entità a me invisibili che mi fissassero, prima assolutamente randomici, ovvero in nessun modo collegato alla mia persona, poi un defunto a me caro. Dopo svariato tempo, mi vennero dei dubbi sulla natura di ciò, ad esempio: è normale? succede anche ad altri? perché non riesco a smettere se è la mia mente che manovra il tutto?; e altro. Qual è un parere medico? Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro aiuto. (Aggiungo, se serve, che soffro di un'ansia che mi condiziona significativamente la vita e che ho la tendenza a chiudermi, figurativamente in me stesso e letteralmente nella mia stanza dove porto avanti i miei hobby e passo la maggior parte del tempo).