26-03-2018

Paura e ansia per problemi all'apparato uro-genitale

Caro dottore, torno a disturbarla : per molti di noi avere un riferimento come il vostro è fondamentale.

Come spiegato in altri consulti, da un mese urino ogni ora, ora e mezza, in quantità variabile, ma mai abbondante, colore giallo normale, non c'è schiuma e solo nei primi giorni avvertivo un odore acre. Inizialmente il medico di base mi ha dato una cura di 3 giorni di ciproxin: il bruciore (esclusivamente post minzione) è sparito, ma salvo rari giorni con un andamento più regolare la frequenza è rimasta la stessa. La sera assumo 30 gocce di xanax, da quel momento di notte mi alzo molto meno, al massimo una volta e poi direttamente di primo mattino. Ho parlato con il medico che ha ridotto tutto ad una leggera infezione con enorme componente ansiosa (tutto coincide con il trasloco, cambio di casa, di città, distacco dalla famiglia e due lutti sotto i miei occhi in 10 giorni) invitandomi a proseguire il percorso con psicologo e psichiatra. Ho una farmacia sotto casa, ho misurato la glicemia durante la settimana a digiuno: 100, poi 3 giorni dopo 106 e 93 a distanza di un minuto cambiando dito, ieri 100, oggi 95. Tutti dicono che sono valori pienamente nella norma, sui quali pesa il forte stress e che possono essere in minima parte influenzati dalla cena della sera prima o dal leggero sovrappeso, dicendo che devo dimenticare il diabete.

Tesi condivisa anche da un urologo che, visitandomi rapidamente e solo ascoltando i sintomi e la mia storia personale, ha parlato di cistite curata male (a suo avviso l'antibiotico andava assunto una settimana) sostenendo che, con effettivi problemi organici, di notte mi alzerei spesso pur prendendo xanax e che con malattie gravi (diabete, insufficienza renale) emetterei quantità grosse di urine, a me spesso è poca o comunque a stento arriva a 150 ml a minzione. Entrambi i medici sostengono che esami urine-del sangue non siano necessari a prescindere dalla durata dei sintomi e che, al massimo, li farebbero fare non per sospetto di qualcosa (hanno escluso qualsivoglia causa grave) ma per una strategia terapeutica più mirata. In passato ho avuto episodi di prostatite passata spontaneamente dopo 15 giorni, spesso soffro di colon irritabile e ciò a detta loro può incidere. Aggiungo che nelle 24 ore precedenti all'inizio di questi episodi avevo mangiato moltissimo, cibi anche abbastanza salati e quindi avevo anche bevuto molto. Non ho casi di diabete in famiglia. Quanto alla glicemia a digiuno, su internet leggo tesi discordanti: qui tutti mi dicono che fino a 110 è normale, altrove ho letto che 106 o 100 devono far suonare un piccolo campanello d'allarme. Saltuariamente ho anche un pizzicorio-prurito diffuso, anche questo sintomo a me non nuovo. Mangio regolarmente, non sono dimagrito, cammino molto, gioco a calcetto.

Se volete rispondere vi sono grato

Risposta

Di tutto quanto ci riferisce, daremmo senz'altro rilievo al colon irritabile ed allo squilibrio emotivo. L'ansia è un eccellente amplificatore di tutte le sensazioni, nella fattispecie lo stimolo ad urinare.

TAG: Adulti | Anziani | BMI - Sovrappeso | Disturbi dell'apparato uro-genitale | Psicosomatica | Salute maschile | Urologia
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