Buongiorno. Sono un ragazzo di 22 anni e purtroppo da due anni e mezzo ho un problema che non sembra risolversi. I sintomi sono sempre gli stessi, ovvero avverto spesso una sensazione di pesantezza all'addome basso, come se avessi la vescica piena e dovessi urinare; questo anche appena dopo averlo fatto, e questa sensazione si protrae per ore, spesso anche tutto il giorno. La prima volta mi è capitato più di 2 anni fa, ho fatto esami delle urine, ecografia basso addome, tutto negativo. La cosa si è risolta "da sola" nel senso che dopo 2 mesi in cui ho preso degli integratori per rafforzare la parete della vescica non ho più avuto i sintomi. Nella primavera scorsa mi è tornato questo disturbo in maniera molto forte, il primo giorno ho avuto un dolore tale da fare fatica a stare in piedi; ho preso degli antibiotici per una settimana per sospetta cistite, sono stato bene e dopo un mese ho avuto ancora disturbi, che sono durati un altro paio di mesi; nel frattempo ho fatto di nuovo esami delle urine, ecografia, RM (per altri motivi ma sempre all'addome completo) tutto negativo; è emersa una infiammazione intestinale del sigma con lieve versamento in cavità pelvica, l'urologo da cui sono stato ha detto che questi sintomi potevano essere in accordo con un'infiammazione pelvica causata da quella intestinale, e che curando quest'ultima i problemi sarebbero stati contenuti. Ora io sono in cura per questo problema intestinale da 8 mesi, l'infiammazione dell'intestino è effettivamente contenuta (è cronica purtroppo) però da ottobre ho di nuovo questi problemi pelvici, che non vanno più via. Secondo voi è corretta la diagnosi dell'urologo (suffragata anche dal mio medico di famiglia)? Occorre secondo voi un'ulteriore visita urologica con eventuali esami per la prostata? Purtroppo sono molto scoraggiato da questa mia condizione, vista anche la mia età. Vi ringrazio in anticipo