02-03-2017

Ponte miocardico e sport

Gentile Dottore, ho 37 anni e pratico calcio a livello dilettantistico da 20 anni. Mai avuto alcun sintomo o disturbo ma durante l'ultima visita sportiva il medico ha rilevato una ripolarizzazione precoce. Da lì per vederci più chiaro ha consigliato diversi esami (rmn e tc coronarografia entrambe con contrasto) questo l'esito: Decorso intramiocardico completo dell'ADA all'inizio del suo segmento distale e di rami minori (D2 distale, RI distale). Non significative lesioni arteriosclerotiche coronariche.
Tutti gli altri esami (eco cuore, holter) hanno dato esito negativo. Potrò mai, secondo il suo parere, avere di nuovo l'idoneità sportiva? Ci sono cure da fare o è necessario un intervento? Fino ad allora l'attività sportiva anche lieve è controindicata? Grazie infinite

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.re, aver rilevato all'ecg un QT corto è un segno da non sottovalutare. Prima di tutto questo ecg dovrà essere confrontato con quelli praticati precedentemente per vedere se in essi era già presente una ripolarizzazione precoce. Una volta fatto questo confronto si prospetteranno due vie interpretative: se il segno era già presente si può sospettare una mutazione genetica, nel caso il segno è comparso solo nell'ultimo tracciato si può sospettare una forma secondaria.
Comunque si affidi ad uno specialista che possa effettuare uno studio elettrofisiologico. Prima di venire a capo della diagnosi non credo sia possibile darle l'idoneità per effettuare sport. Saluti prof Luigi Iorio

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