06-06-2018

Possibile recidiva dopo operazione ginecomastia

Buongiorno, ho 58 anni. Nel 2016 ho subito un intervento di ginecomastia bilaterale con la radicale asportazione delle ghiandole, problema questo in parte ereditario e in parte peggiorato nel tempo a causa dall'uso prolungato di farmaci per la prostata (per IPB) prima e dall'uso prolungato di xanax poi (circa 5 anni) e penso anche dall'omeoprazen (ho sofferto per lungo tempo di gastrite) . Fortunatamente oggi non ho più bisogno di questi farmaci ma, a seguito dell'abbandono dello xanax, sono ormai 5 mesi che soffro di insonnia (riesco a dormire massimo 3 ore a notte e per giunta agitato con accentuati sintomi da sindrome delle gambe senza riposo (RLS). Vorrei tornare a dormire regolarmente e non certo con lo xanax . Ho pensato di risolvere con la Melatonina ma a quanto ho saputo il suo uso prolungato induce il problema della ginecomastia.

Premesso ciò chiedo cortesemente se;

a) è vero che l'uso prolungato della Melatonina provoca il sorgere della ginecomastia? Se vi è il minimo dubbio non intendo assumerla.

b) a prescindere dalla Melatonina, è possibile che, una volta subito l'intervento di asportazione delle ghiandole queste possano riformarsi e dunque possano ripresentarsi gli effetti inestetici di una ginecomastia?

c) peraltro ho l'imprressione ( ma, sottolineo, è solo la mia impressione) che la mamella sinistra non sia stata svuotata completamente e che possa essere rimasto qualche frammento di ghiandole perchè non è perfettamente piatta come la destra ....forse potrebbe essere anche adipe....nel referto chirurgico sono indicate le dimensioni in millimetri di quanto è stato asportato nelle diue mammelle.

Ciò potrebbe causare una recidiva? Scusate se ho chiesto un consulto ma dal mio sistema sanitario locale (ivi compreso il chirurgo che mi ha operato) non ho ricevuto risposte esaustive. ringrazio anticipatamente.

Risposta di:
Dr.ssa Ilaria GiordaniDottore Premium
Specialista in Diabetologia e malattie del metabolismo e Endocrinologia e malattie del metabolismo
Risposta

C'è stato qualche caso di segnalazione di ginecomastia negli utilizzatori di melatonina Se non vi è nessun residuo di tessuto, non dovrebbe esserci tessuto mammario che può aumentare di volume dovrebbe riferirsi alla descrizione dell'intervento nella cartella clinica, all'esame istologico e un'eventuale nuova ecografia

TAG: Anziani | Chirurgia | Chirurgia plastica‚ ricostruttiva ed estetica | Effetti Collaterali | Endocrinologia e malattie del ricambio | Esami | Farmacologia | Ghiandole e ormoni | Malattie neurologiche | Radiodiagnostica | Salute maschile | Senologia
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