23-11-2017

Praticare attività sportiva di beneficio al cuore anche in presenza di lievi anomalie.

Corrado. Ho 59 anni, in questi giorni, a seguito di esami al sangue che rilevano omocisteina a 20 con limite di 15 (mentre tutti gli altri valori dell'assetto lipidico abbondantemente entro le soglie minime dei valori), mi sono sottoposto ad elettrocardiagramma , a ecocardiogramma e ad ecocolordoppler cardiaco. Dall'esito degli esami risulta:

Insufficienza mitralica lieve ed ectasia aorta ascendente di grado lieve. Mi piacerebbe approfondire, per maggiore conoscenza e sicurezza, se posso continuare a praticare attività sportiva moderata varia e cioé, palestra di pesistica per circa due volte a settimana (con allenamenti lievi, in grado di migliorare il tono dei muscoli del corpo) corsetta leggera in spiaggia e/o in montagna per altre due volte a settimana. Gli allenamenti non mi fanno affaticare perché evito di superare battiti cardiaci oltre i 140 bpm. L'attività fisica da 4 a 5 volte a settimana mi fa stare meglio e noto i benefici complessivi alla mia salute. Dopo aver accertato queste anomalie cardiache mi sorge qualche dubbio sulla possibilità di continuare in sicurezza.

Risposta

Buongiorno, l'incremento lieve della omocisteinemia può talvolta essere corretto adottando una dieta equilibrata ed evitando fumo, caffè ed alcol. I reperti rilevati all'ecocardiogramma non sono di rilevante impatto clinico. Faccia esercizio fisico moderato senza grosse preoccupazioni.

TAG: Benessere psicofisico | Cuore | Esami | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Medicina dello sport | Sport e Fitness