26-10-2012

presentazione atipica del dolore

BUONA SERA, DA CIRCA 5 MESI MI CAPITA DI AVERE UN FASTIDIO ALL' ESTREMITA' DEL PENE CHE, DOPO QUALCHE GIORNO, SFOCIA IN UN DOLORE ATROCE AL RENE SX ASSOCIATO AD UN DOLORE DEL TESTICOLO SX. INOLTRE STANDO STESO A LUNGO, AVVERTO INDOLENZIMENTO AD ENTRAMBI I RENI.A SEGUITO DI URO-TC CON MDC E' RISULTATO CHE : L'INDAGINE NON DOCUMENTA ESPANSI RENALI BILATERALMENTE NE FORMAZIONI LITIASTICHE A CARICO DI ENTRAMBI I RENI E DEI RISPETTIVI URETERI. VEROSIMILE" INGINOCCHIAMENTO" DELL'URETERE PROSSIMALE SX CON ASSOCIATA IDRONEFROSI DI PRIMO GRADO E LIEVE RITARDO NELL'ELIMINAZIONE DI URINA IODATA IN VESCICA IN FASE TARDIVA. VARIANTE ANATOMICA A SX CARATTERIZZATA DA VENA RENALE DOMINANTE CON DOPPIA BIFORCAZIONE ALL'ORIGINE. NON LESIONI FOCALI EPATICHE NE DEI RESTANTI ORGANI PARENCHIMATOSI ADDOMINALI.NON LINFOADENOPATIE DI EVIDENTE SIGNIFICATO PATOLOGICO.NON ASCITE.VORREI UN PARERE SU QUESTA DIAGNOSI PER CAPIRE IN TERMINI PRATICI DI COSA SI TRATTA E IN CHE MODO SI PUO' INTERVENIRE.RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.E.M.
Risposta

Gentile Signore,

i dolori che ci riferisce hanno un comportamento ed un'evoluzione piuttosto atipica e che in particolare poco o per nulla concorda con gli esiti della TAC, la quale sostanzialmente non parrebbe evidenziare nulla francamente significativo. Ci lascia peraltro in dubbio la lieve dilatazione delle alte vie urinarie e l'inginocchiamente dell'uretere dal lato "incriminato", cosa che potrebbe essere messa in relazione con la presenza di un ostacolo (piccolo calcolo?) verosimilmente nel tratto terminale dell'uretere. Nella remota ipotesi che qualcosa possa essere sfuggito alla TAC, le consiglieremmo di ripetere comunque una ecografia reno-vescicale. In seconda battuta, in caso di ulteriore persistenza di sintomi fastidiosi, si imporrà l'esecuzione di un controllo endoscopico.

Saluti

TAG: Reni e vie urinarie | Urologia