Gentile dottore, sono una ragazza di 27 anni e sto da qualche mese con un ragazzo della mia stessa età; una persona profonda,intelligente, con cui si è creato da subito un bel feeling. Solo chenell\'ultimo mese si sono verificati degli episodi che mi hanno lasciata perplessa: lui sostiene con ferma convinzione che quando ci troviamo in contesti... Leggi di più sociali io osservo in maniera seducente dei ragazzi e ricevo da loro la stessa attenzione. Tutto questo lui lo vive come un grave affronto alla sua persona, dubitanto sia del mio amore che della mia stima nei suoi confronti.Ogni qual volta si verifica un evento del genere mi fa vivere un inferno, di scenate , recriminazioni, sermoni di ore sulla fedeltà e subito dopo manifesta di volermi lasciare,mentre poi mi cerca nuovamente; tutto questo è già successo 4 volte!Non le dico il dolore che mi causa sentirmi accusare di fare delle cose non vere, il tutto aggravato dal conseguente suo distacco da me e dalle cose cattive che mi dice(come ad esempio che sono ambigua, falsa e ipocrita). Un dato importante che lei deve sapere è che nella sua famiglia uno dei genitori ha il suo stesso problema, vive periodi di paranoia associata a piccole manie e costringe l'altro coniuge ad essere praticamente ghettizzato. Forse magari luivivendo da sempre in questa famiglia ha assorbito certi comportamenti deviati, oppure, ancora peggio li ha ereditati. Fatto sta che io ho capito che c'è qualcosa che non va in lui ed ho cercato con delicatezza di proporre magari una terapia di coppia per comprendere meglio il problema, ma ogni qual volta glipropongo questo si offende moltissimo, dice che non c\'è nulla che non va in lui, che magari semplicemente non è portato per vivere in coppia e starebbe meglio da solo, che in fondo l\'amore delle altre persone è relativo per lui e che ogni elemento di disturbo alla sua serenità deve essere trattato con un semplice allontanamento. Vorrei anche informarla del fatto che prima di me è stato single per 4 anni e precedentemente ha avuto una storia durata 6 anni e finita principalmente per motivi di possessività e gelosia(sebbene in una fascia d\'età più giovane). Lui sostiene inoltre che non si fida di nessuno,che non è disposto a dare fiducia gratuitaamente perchè nessuno la merita,nemmeno io che sono la sua ragazza e tanto più che ultimente si è convinto che seduco ragazzi con il solo sguardo. Volevo chiederle una sua visione del problema, ed eventualmente come dovrei fare a convincerlo a fare una terapiasenza urtare la sua sensibilità.Perchè, lei si chiederà, faccio tutto questo invece di gettare la spugna?Perchè lo amo davvero.