Verso la fine di febbraio ho cominciato una cura a base di esomeprazolo e levopraid  a causa di piccoli problemi gastrici. Appena incominciato a prendere il Levopraid ho avvertito un certo malessere (sonnolenza, stordimento) a cui, però, non ho dato troppo caso. Dovevo assumere Levopraid 2 volte al giorno prima dei pasti per un mese. Ho sospeso il medicinale, però, perché, verso la fine del mese di cura, poco dopo avere assunto Levopraid ho provato come una forte sonnolenza e stordimento a cui ha fatto seguito una forte crisi di panico. Dopo qualche giorno, sono stato vittima di attacchi d'ansia e tuttora mi trovo in uno stato ansioso semipermanente (non saprei bene come spiegarlo). Da sempre sono stato un tipo ansioso, ma questa nuova sensazione che sto subendo mi lascia molto preoccupato. Al pronto soccorso mi hanno consigliato un centro psichiatrico per combattere l'ansia. Ormai è una settimana buona che ho smesso di prendere Levopraid. Le chiedo (1) quanto duri l'effetto nel sangue di questo farmaco. (2) Se, per caso, il Levopraid possa essere stato il farmaco scatenante di questo mio problema/disagio. Se esso, nel caso, abbia portato alla mia salute psicofisica danni permanenti. Grazie