16-09-2016

Proctite ulcerosa e prurito all'alvo

Gentile dottore, sono un uomo di 47 anni e dal mese di aprile 2016, dopo aver effettuato una colonoscopia con relativa biopsia, mi è stato diagnosticato una proctite ulcerosa (10cm). La mia terapia dopo aver effettuato clisteri per 2 mesi da 4g di mesalazina, al momento è di 3 pasticche di mesalazina da 800mg al dì, e di una supposta 500mg 3 volte la settimana. La risposta è abbastanza buona, con una evacuazione al dì, e perdite ematiche rosso vivo sulla carta igienica.
Volevo chiederle, visto che prima della fase acuta che mi ha portato ad approfondire il caso, da circa 1 anno soffrivo di un forte prurito all'alvo con a volte perdite piccole di sangue che il mio medico di famiglia mi ha sempre consigliato di stare attento a cosa mangiavo e utilizzare pomate specifiche. Poi pochi mesi prima della diagnosi, ho avuto dei vermi intestinali (che ricordo di averli avuti solo da piccolo), curati con un antibiotico. Può essere possibile che tutto sia stato causato da questi? e se si c'è possibilità di remissione? Grazie della sua disponibilità.
Risposta
Gentilissimo Signore,
la proctite ulcerosa, ben curata può andare incontro a remissione, però è consigliabile, anche in piccole dosi, non interrompere mai la terapia.
Sicuramante il prurito anale è causato dall'infezione intestinale.
Spero di eesere stato esaudiente.
Cordiali saluti
Prof. Francesco Arcanà
 
TAG: Colonproctologia | Gastroenterologia | Intestino | Salute maschile
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