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28-05-2018

Prostatite e antibiotico, in attesa delle analisi

Ho 32 anni e da un paio di settimane ho lo stimolo frequente ad urinare. In media devo andare in bagno ogni ora. Ieri ho fatto analisi delle urine, sotto richiesta del mio dermatologo. I risultati saranno pronti venerdì.

Mi è stato consigliato (da un infermiere, non da un medico), di partire subito con 5-6 giorni di Ciproxin 500, evitando l'attesa dei risultati e l'eventuale successiva visita da un urologo. Mi rendo conto che sarebbe una follia decidere di prendere un antibiotico in questo modo, alla cieca e senza prescrizione. Allo stesso tempo però non ne posso più di andare al lavoro con questo problema, ed inoltre ho paura che aspettando possa peggiorare la situazione.

Sempre meglio aspettare il parere dello specialista? (quindi minimo un'altra settimana di attesa e convivenza col problema)

Risposta

Se non vi è febbre o segni di evidenti gravi complicazioni, concordiamo sul fatto che non sia corretto assumere un antibiotico energico "alla cieca". Piuttosto, l'irritazione potrebbe essere inizialmente trattata con un comune anti-infiammatorio, assai verosimilmente in grado di ridurre il fastidio prima che la visita diretta e gli esiti dell'esame delle urine possano meglio indirizzare la diagnosi.

TAG: Adulti | Apparato riproduttivo | Disturbi dell'apparato uro-genitale | Farmacologia | Ghiandole e ormoni | Infiammazioni | Salute maschile | Terapie | Urologia
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