Gli occhi sono “lo specchio dell’anima”. Secondo l’iridologia, sono anche la mappa della salute del corpo. Attraverso l’esame delle caratteristiche dell’iride (colore, segni particolari, macchie, forma), l’iridologia, usata soprattutto in naturopatia e omeopatia, si propone di determinare come sta una persona. Negli ultimi anni questo metodo diagnostico ha conosciuto un grande sviluppo. Vediamo a cosa serve e come funziona.

Iridologia, a cosa serve

Secondo l’iridologia, l’occhio è come un piccolo database che contiene tutte le informazioni che riguardano lo stato di salute della persona. La lettura delle macchie e delle modificazioni che compaiono sull’iride permette agli esperti della disciplina di rilevare eventuali alterazioni organiche passate o presenti. L’occhio dunque racconterebbe la storia clinica del paziente e fornirebbe indicazioni circa una eventuale patologia in atto, che può essere una semplice Infiammazione, ma anche una malattia cronica oppure un disturbo più importante.

Secondo l’iridologia, quando la trama dell’iride è fitta, significa che la costituzione corporea è forte, la resistenza fisica elevata e dunque anche la capacità di guarigione. La trama più larga è solitamente associata a una  costituzione più debole ed esposta al rischio di malattie.

Anche il colore dell’iride parla del corpo: il marrone, per esempio, predispone a problemi digestivi; l’azzurro a disturbi dell’apparato respiratorio. Una macchia gialla sull’iride potrebbe essere la spia di un’infiammazione in corso, una violacea indicherebbe, invece, di una sofferenza a livello epatico.

Il meccanismo che sta alla base di questa “narrazione” dello stato di salute attraverso gli occhi è legato al collegamento tra il sistema nervoso e l’iride, che è irrorata da vasi sanguigni e ricca di terminazioni nervose. Su di essa, l’azione del sistema nervoso si manifesterebbe, secondo l’iridologia, come trascrizione della funzionalità degli organi interni diventandone uno specchio.

Secondo questi principi, anche la forma della pupilla è in grado di parlare del corpo: si è in buona salute quando questa è circolare, se presenta deformazioni, invece, è segnala malattie in corso o predisposizioni a particolari disturbi.

Iridologia, come funziona

Va sottolineato che, come tutte le terapie alternative, l’iridologia non può essere considerata come sostitutiva delle tecniche diagnostiche ufficiali, piuttosto come una loro integrazione. Detto questo, l’indagine iridologica non è invasiva né dolorosa e viene effettuata mediante uno strumento  detto iridoscopio, una lente con una forte capacità di ingrandimento che consente di esaminare l’iride fin nei suoi più piccoli dettagli. A determinati punti dell’iride corrispondono organi del corpo. Gli esperti iridologi hanno creato una vera e propria mappa dell’iride. Qui gli occhi sono rappresentati come cerchi suddivisi in dodici settori e in sei anelli concentrici.

L’anello centrale corrisponde allo stomaco, seguono  gli anelli corrispondenti a intestino, cuore, ghiandole surrenali, muscoli e scheletro ed epidermide. L’analisi dell’occhio destro, infine, permette di mappare lo stato di salute della parte destra del corpo. Quella del sinistro, invece, analizzerà la parte sinistra.

Leggi anche:
Che cos'è, quali sono le cause e come si cura il Glaucoma dell'occhio.