Gentili dottori, recentemente sono stato curato per una prostaite con bactrim x 1 mese, fluimucil, telefìl x 2 mesi e fermenti lattici. Tutto sembrava essersi risolto (da un mesetto circa), poi esattamente il 15/02 u.s. sono stato sottoposto ad una costoscopia flessibile, su prescrizione del mio Urologo (voleva indagare aveva un dubbio su una... Leggi di più "plica" credo), comunque dall'esame risulta tutto a posto, la vescica non ha problemi particolari. Ho avuto un po' di fastidio il primo giorno, poi tutto si è attenuato. Solo che da 2 o tre giorni a questa parte sto avendo di nuovo fastidio/dolore nel glande (non so identificare perfettamente, ma se dovessi descriverlo direi "fastidio urente/pungente interno al glande", e ho notato di nuovo un'erezione meno potente e mi sembra di avere di nuovo il glande più "sensibile", pero' la frequenza di minzione sembrerebbe non essere cambiata, riesco a bere senza dover correre in bagno dopo 5 minuti e non mi sveglio per andare in bagno la notte. Ora, ho paura di essere sulla via della ricaduta, potrebbe essere una paura fondata? E' necessario ricontattare il mio Urologo, o aspetto per notare se c'è un peggioramento? Sarebbe davvero frustrante dopo un mese di antibiotico, ritrovarmi al punto di partenza, spero di no, chiedo il Vostro parere, per me importantissimo. Grazie per l'attenzione. Ps: ho 42 anni.