Egr. Dottore sono una donna di 55 anni, peso 65 kg e sono alta 1.58, soffro da anni di depressione curata da sempre grazie al supporto farmacologico con discreti risultati, non ho altri particolari patologie se non una tiroidite di hashimoto regolarmente monitorata e regolata con eutirox 75mg. Negli ultimi anni La diagnosi che mi è stata fatta è... Leggi di più stata: DISTURBO BIPOLARE - DISTURBO DA PANICO, e la terapia comprendeva FLUOXETINA da 20 mg (1 al dì ), LAMICTAL da 25 ( 1al mattino e 2 la sera ), e il RIVOTRIL al bisogno.Circa 4 mesi fà in un controllo di routine ho trovato nelle analisi del sangue valori alti della AMILASI e della LIPASI, e nell'ECG il QTC allungato ( 486 ). Il medico specialista che mi segue ha deciso di eliminare a scalare tutta la terapia che facevo, lasciando solo il RIVOTRIL. In effetti a distanza di 30 giorni ripetendo gli esami i valori di lipasi e amilasi erano tornati normali e il QTc era sceso a 480 ... e nei 30 giorni seguenti ritornato nei limiti (450 ).Ciò nonostante il medico non ha voluto reintrodurre i farmaci sospesi e istituendo una terapia con XANAX (1 matt + 1 sera) e LAMICTAL da 25 a salire fino a regime di 1 matt+ 1 sera. Terapia tampone in attesa ( circa un mese ) di provare un trattamento di TMS ( stimolazione magnetica transcranica ) per ovviare al trattamento farmacologico. Nel frattempo però i disturbi di cui soffrivo sono tornati prepotentemente e la qualità della vita insostenibile. La domanda che mi pongo è: dai dati riferiti è realmente impossibile proseguire con la terapia farmacologica che usavo ? LA TMS può realmente ovviare a l'uso dei farmaci? La ringrazio per l'aiuto.