Gentilissimo dottor Grosso, La ringrazio comunque per l'attenzione; ripropongo la mia domanda in altri termini e con l'aggiornamento di una diagnosi. Sin dai primi anni 90, a seguito di forti dolori inguinali, mi èstata diagnosticata una coxartrosi bilaterale; la situazione articolare e dolorosa è andata via via peggiorando, sino a giungere alla... Leggi di più decisione dell'ortopedico di intervenire prima su un'anca poi sull'altra. Nel mese di giugno dello scorso anno ho subito quindi un intervento all'anca dx, con l'inserimento di una protesi di tipo mininvasivo. Dopo poco più di un mese, durante la fase di riabilitazione, è subentrato un improvviso e forte doloreal ginocchio della gamba dx, quella cioè che ha subito l'intervento; questo malgrado la gamba, ovviamente, non sopportasse ancora un carico normale.Oltre a ciò, la muscolatura e la gamba stessa, invece di migliorare ha iniziato progressivamente a peggiorare; difficoltà, ancora oggi, ancor più oggi, a stare sdraiato o seduto nella stessa posizione, comunque fermo per un certo tempo. I referti radiografici, già dai primi controlli, evidenziano delle piccole calcificazioni ma nel contempo dicono tutti che la protesi è perfettamente posizionata; l'ortopedico che ha effettuato l'intervento pur imputando i dolori, almeno in parte, a dette calcificazioni, non si spiega come mai abbia ancora difficoltà di articolazione, dolori, ecc. La decisione, ora è quella di riaprire, togliere le calcificazioni e verificare la stabilità della protesi. E questa è la prima parte. Circa quattro mesifa, ho sollecitato una rx del ginocchio, per cercare di capire il perché di questi forti dolori diffusi che arrivano ad interessare anche questaarticolazione; nulla è emerso. Siccome la situazione continua a peggiorare, tanto che al mattino o dopo un po' di tempo che sono seduto, faccio moltissima fatica a camminare, a caricare il peso sulla gamba operata, non tanto per i dolori all'anca, anche quella, ma principalmente per forti dolori al ginocchio, ho richiesto di fare una risonanza al ginocchio. Ho il referto: "Meniscosi del corno posteriore del menisco mediale, senza rotture.Nella norma per l'età il menisco laterale, i legamenti crociati, i legamenti collaterali e il tendine rotuleo. Entesopatia inserzionale di tipo cronico del tendine del quadricipite sulla rotula. Non versamento articolare. Regolare l'articolazione femoro-rotulea. Piccola cisti di Baker che ha diametro trasverso massimo di cm. 1."Ancora non sono andato dal chirurgo, avrei piacere di conoscere un'opinione preventiva, se questo referto giustifica i forti dolori all'articolazione, soprattutto nella parte esterna, quasi la prosecuzione dei problemi alla coscia e se vi può essere attinenza tra le due situazioni; se cioè, i problemi all'anca possono interferire con la funzionalità del ginocchio e viceversa.Aggiungo che dall'operazione ad oggi, quasi un anno, sono comparsi dei dolori ai muscoli che, apparentemente nulla hanno a che vedere con la gamba operata; i muscoli della gamba sinistra, i muscoli del braccio e dell'avambraccio, più il sx che il dx. Ad esempio, se leggo il giornale o parlo al telefono per più di cinque minuti, riportando il braccio in posizione estesa accuso forti dolori ai muscoli in prossimità dell'articolazione del gomito. Questo lo segnalo solo per illustrare il quadro clinico, se vi è attinenza con la protesi o meno non sono certo io in grado di valutarlo. Dimenticavo di segnalarLe, se può essere utile, ho 64 anni. La ringrazio anticipatamente e comunque per l'attenzione.Distinti saluti