Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

09-05-2006

Re-stenosi?

Gentili colleghi,
sono medico e lavoro in Camerun da 10 anni.
L'anno scorso sono stato sottoposto ad angioplastica con impianto diretto di stent a rilascio di rapamicina per una stenosi del 90% del II tratto della discendente anteriore.
Sono in terapia da un anno con clopidogrel, aspirina e beta-bloccante. Normopeso, non fumo, non bevo, colesterolo e trigliceridi nella norma.
Tutto bene per un anno con ripresa anche della pratica sportiva.
Da una settimana, in seguito ad una donazione di sangue per un'urgenza, avverto gli stessi dolori precordiali precedenti all'intervento. E' possibile sia una re-stenosi? I dolori sono riapparsi improvvisamente.
Altra cosa: il medico curante mi aveva detto di continuare il clopidogrel indefinitamente, visto che le limitazioni sono dovute ai costi per il SSN. E' giusto?
Che esperienze ci sono rispetto alle re-stenosi a lungo termine?
Grazie per l'attenzione, soprattutto per la difficoltà a consultare colleghi cardiologi da questa parte "sperduta" del mondo!








Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Caro collega, se i disturbi sono identici a quelli pre angioplastica sarebbe logico effettuare una coronarografia di controllo con sollecitudine. La restenosi è evento possibile, ma non bisogna scordarsi neppure che la malattia aterosclerotica è evolutiva e quindi si possono essere formate altre stenosi critiche. Per quanto riguarda il clopidogrel, è vero che i costi sono alti, però è anche vero che non ci sono basi scientifiche ancora per usarlo a tempo indefinito.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!