È possibile asportare chirurgicamente anche porzioni estese di fegato - fino al 75% della sua superficie - a condizione che la porzione residua non sia funzionalmente compromessa. Il fegato si rigenera secondariamente a epatectomia destra o sinistra allargata (intervento definito anche trisegmentectomia) o ad altre resezioni atipiche estese, purché siano preservati due o tre segmenti adiacenti. La rigenerazione del tessuto è un parametro importante per valutare la risposta del fegato all'asportazione chirurgica. Di norma, le cellule epatiche sono inattive, esse non si replicano che in 1/10.000 epatociti. Non è ancora chiaro quale sia il meccanismo esatto che fa scattare il processo di rigenerazione dopo una resezione. È stato dimostrato che il fattore di crescita degli epatociti è il fattore di crescita più potente che stimola la rigenerazione del fegato. Molti altri fattori di crescita e citochine stimolano la mitogenesi. Alcuni altri fattori quali estrogeno, glucagone e insulina, causano un potenziamento e possono accelerare il processo di rigenerazione epatica. La stimolazione prolungata da parte di alcuni fattori epatotrofici può dare adito a ipertrofia o all'insorgenza di neoplasie. L'assunzione prolungata di estrogeni, soprattutto sotto forma di contraccettivi orali ad alta concentrazione ormonale, o di steroidi anabolizzanti è associato allo sviluppo di adenomi epatocellulari e ad un accresciuto rischio di sviluppo di carcinoma epatocellulare.