13-07-2017

Resezione epatica per lesioni focali

Egregio dottore, ho 36 anni e da qualche mese ho scoperto tramite una eco addome delle formazioni nodulari miste in fegato omogeneo e analisi del sangue nei valori. Fatta indagine con RMN addome: si rileva presenza di n.5 lesioni epatiche in s2 (42mm), s8 (15mm), s4 (14mm) ed s6 (15 e 17 mm) le caratteristiche morfologiche e di segnale basale, il comportamento contrasto grafico dinamico e la fase epatospecifica sono riferibili in prima ipotesi ad FNH multifocale.
Poi fatta ETC addome con mdc: riscontrate sei lesioni focali in S3 (due di 4 e 1 cm), s4 (2 cm), s5 (2cm), s8 (2 cm), s5 (2 cm) ed s6 (2 cm). L'esame contrasto grafico condotto sulla maggiore dimostra perfusione in fase arteriosa con polo arterioso periferico ed aspetto iperecogeno in fase tardiva. L'alterazione risulta iso/iperecogena in fase porto venosa con alcune porzioni tenuamente ipoecogene nel contesto in fase tardiva. Piccole porzioni ipoecogene sono apprezzabili anche nel contesto delle alterazioni dis8 ed s4.
Tali reperti, unitamente a quanto dimostrato nella precedente RM non risultano tipici per iperplasia nodulare focale ma non sono sicuramente riferibili a lesioni di tipo maligno. Consigliata biopsia su lesioni s8 e s2: Frustoli in parenchima epatico con presenza di bande fibrosi talora con sovrapposto infiltrato infiammatorio linfomonocitario, diffusi aspetti di neoduttulogenesi e di metaplasia duttulare degli epatociti, con tendenza alla formazione di noduli incompleti. Epatociti sostanzialmente nella norma, con presenza di focale steatosi Micro e mavrovescicolare, focali reperti di capillarizzazione dei sinusoidi con indagine immunoistochimica per CD4. Colorazione per il ferro negativa. Mammografia negativa. Eco tv negativa. Colonscopia negativa. Valutazione dermatologica: nevi melanocitari diffusi clinicamente atipici. Nello specifico si segnalano due nevi (regione mammaria sx e scapole sx) entrambi con atipia marcata per i quali si consiglia asportazione con esame istopatologico.
I medici che mi seguono non sanno trovare una conclusione e dirmi cosa ho pertanto hanno deciso di fare una resezione epatica sulla lesione più grossa. Vorrei una vostra opinione sulla situazione. Grazie

Risposta di:
Prof. giorgio enrico gerunda
Specialista in Chirurgia dei trapianti e Chirurgia dell'apparato digerente
Risposta

Gentile signore si potrebbe trattare di una iperplasia nodulare rigenerativa diffusa, che in alcuni casi si manifesta come lesione unica in altri invece come un processo multinodulare diffuso a tutto il fegato. È una malattia rara che ci starebbe con la sua età e l'assenza di altre malattie. Ovviamente bisogna esserne certi e quindi posso comprendere che i suoi chirurghi per non tralasciare alcuna possibilità di diagnosi le abbiano proposto, dopo una biopsia non convincente, di eseguire l'asportazione di un noduli per definire la diagnosi.
Se fosse fatta in laparoscopia anche il peso chirurgico sarebbe molto contenuto. Peraltro l'iperplasia diffusa è una patologia benigna, da seguire con attenzione nel tempo perché può determinare un fenomeno di compressione epatica a carico delle vie biliari, che potrebbero richiedere un intervento chirurgico. Cari saluti gerunda.

TAG: Chirurgia generale | Epatologia | Esami | Fegato | Gastroenterologia | Radiodiagnostica
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