14-02-2017

Respirare aria inquinata: quali rischi si corrono?

Salve Dottore, ho 26 anni. Quando la notte mi sveglio e comincio a pensare al problema che a breve le esporrò non riesco a dormire facilmente. Proprio in una notte di queste ho deciso di scrivere questa lettera per avere un consulto medico. In particolare, le chiedo quali rischi per la salute si corrono in conseguenza del fenomeno che le descriverò.
Da quasi sei anni vivo con i miei genitori in una casa molto antica, in particolare da quando, per problemi economici, la mia famiglia è stata costretta a vendere la casa dove abitavamo prima. Nella casa attuale non abbiamo tutti i confort, ad esempio io non ho una mia camera da letto e dormo nella sala da pranzo, su una poltrona che si trasforma in letto. Il problema che più mi assilla è il seguente: nel piano sottostante al nostro, vi è un antico panificio che utilizza un forno a gas ed i fumi emessi da questo si riversano nella nostra abitazione. Basta aprire la finestra della cucina per avvertire l’odore-puzza di pane bruciato (o di qualsiasi altra cosa che venga cucinata, come biscotti o tavola calda) che viene fuori da una finestra sottostante alla nostra.

Le assicuro che questi vapori sono fastidiosi e particolarmente abbondanti. Inoltre, credo che le emissioni di questi vapori non entrino in casa mia solo attraverso le finestre aperte ma anche attraverso i muri e il pavimento. Di questo ne sono convinta anche a causa di un fenomeno facilmente visibile: i nostri materassi e i tendaggi sembrano assorbire questi vapori, tant’è che sembrano sempre “macchiati” e hanno assunto un colore quasi marroncino. Il vecchio proprietario di questo forno, da qualche anno lotta contro un terribile tumore, probabilmente causato proprio dall’inalazione dei fumi prodotti dal forno.
Conseguentemente, io mi chiedo quale rischio corre la mia famiglia se continueremo a vivere in questa casa e ad inalare quest’aria inquinata. Specialmente la notte (momento di preparazione del pane che verrà venduto il giorno dopo) quando le porte sono tutte chiuse e si crea quest’aria colma di vapori emessi dal fumo, comincio ad avere paura a respirare. La mattina, al risveglio, apro le finestre per fare entrare aria pulita e sento notevolmente la differenza con l’aria inquinata che vi è dentro casa. Mi chiedo se l’aria inquinata che respiriamo potrebbe essere un rischio per la nostra salute e causa terribili malattie. Cordiali saluti. Denise

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

Gentile, la cosa migliore da fare è rivolgersi alla ASL e richiedere un sopralluogo per accertare se il forno è a norma e se la canna fumaria è a posto. Lei ha il diritto di poter vivere con la possibilità di poter aprire le finestre quando vuole e non respirare aria inquinata. In ultimo, se i sopralluoghi della ASL non ottenessero risultato, senta un avvocato. Cordiali saluti.

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