28-03-2008

Rete di chiati.... salve dottore...sono molto

rete di chiati.... Salve dottore...sono molto preoccupata per mio marito, questa mattina ci siamo recati in un centro medico della nostra citta per eseguire un ecocardiocolor-doppler dopo che il suo cardiologo gli ha diagnosticato un click mesosistolico durante una semplice visita cardiologica richiesta dal medico di base per un ceck-up completo. La dottoressa che le ha fatto la prima ecografia gli ha diagnosticato: Falso tendine in cavita' ventricolare sinistra. Prolasso dei lembi valvolari mitralici con minimo rigurgito. Minimo rigurgito tricuspidale. (Flusso anterogrado aortico nella norma) In atrio destro, presso il setto interatriale basale, non connessa alla parete, si evidenzia struttura nodulare, sincrona nel movimenti con l'attivita sisto-diastolica, non valutabile se non peduncolata. Cosi' gli ha consigliato l'esame transesofageo. Finito l'esame...esce dallo studio con mio marito e vanno nello studio del suo cardiologo nella stanza affianco...chiaramento con l'esito con se, entra nello studio e ci dice di accomodarci fuori....dopo 10 minuti...lui ci fa accomodare e ci fa una richiesta urgente di una visita piu' approfondita presso l'ospedale perche' per capire se si tratta di "rete di Chiari". Arrivaimo all'ospedale.... e dopo aver dato l'esito ad un cardiologo lui ne chiama altri 4 per valutare le immagini ecografiche assieme...dopo 1 opra di attesa, lo fanno accomodare in un ambulatorio con un ecografo m-mode, 2D, Doppler e Color Doppler. L'esito qui pero' è un po' diverso.... gli e lo riporto: Diametri e volumi del ventricolo sinistro sono nella norma, spessori ed indici derivati pure.... Descrizione della mitrale: Lembi rindondanti (5mm) con lieve incarcamento sistolico senza CRITERI PER PROLASSO. (quindi in questo esame effettuato con la presenza di 5 cardiologi non viene evidenziato nessun prolasso) Radice aortica: diametro:29,0mm apertura val: conservata- Note: piano tricuspidato, cuspidi sottili. Atrio sinistro: 36,0mm Sezione destre: In atrio destro, formazione filiforme esuberante con inserzione vicino allo sbocco del seno coronarico, continua fino alla valvola di Eustachio, talora con aspetto pseudonodulare. STRUTTURA COMPATIBILE CON RETE DI CHIARI. Pericardio: non versamento. Doppler: Mitrale: insufficienza +-/4 Aorta: ndr Tricuspide: insufficienza +/4 con sPAPmmHg Polmonare:mdr Altro: E/A> 1; lembi tricuspidalici rindondanti con prolasso settale. Queste sono le conculusioni: Valvola mitralica con incarnamento sistolico dei lembi, rindondanti, senza criteri di prolasso. Minima insufficienza mitralica. FORMAZIONE FILIFORME ESUBERANTE IN ATRIO DESTRO COMPATIBILE, RIPETO, CON RETE DI CHIARI. PROLASSO DEL LEMBO SETTALE DELLA VALVOLA TRICUSPIDE CON LIEVE INSUFFICIENZA TRICUSPIDALICA ASSOCIATA. Ora siamo qui che ci chiadiamo se questo prolasso c'è o non c'è dato che non notano criteri di quest'ultimo...abbiamo visto lo sguardo dei medici piuttosto preoccupato....se di questa si tratta, la rete di chiari è una malformazione al quanto rara...... Premetto che mio marito ha solo 22 anni, compiuti da poco..non ha mai avvertito sintomi, a differenza mia che ho "solamente" 2 prolassi e avvero extra-sistole continue.... Non ci aspettavamo un referto cosi' complesso... Il cardiologo ha prenotato l'esame transesofageo in un ospale a 30 km da casa per l'uno aprile.... Ora, mi chiedo solamente una cosa: Mio marito, ha limiti? fa un lavoro molto pesante dove ogni 10 minuti scarica pezzi da 70 kg all'uno..... Fuma molto...e dopo una lunga chiaccherata non se la sente di lasciare il lavoro per ora..ma io sono preoccupata..non rischia, tremo a scriverlo, la morte improvvisa dopo uno sforzo fisico assai pesante.. Mi dica un po' quello che pensa di questo referto! Ci hanno detto che non c'è nulla di grave..ma sinceramente..ne dubito. Grazie molte per l'attenzione.. cordiali saluti. Linda.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Andiamo per ordine: la mitrale ridondante non è sinonimo di prolasso nè soprattutto di valvola insufficiente (quello che descrive è una insufficienza minima non significativa), cioè di malattia valvolare. Verosimilmente anche la tricuspide ha lembi ridondanti più che un vero prolasso, considerando l’esiguità della insufficienza. La rete di Chiari è un residuo embrionario non così raro ( mi è capitato più volte di osservarlo soprattutto in eco transesofageo) e non è associata a malattia cardiaca. Un approccio trans esofageo permette di studiare con maggior definizione sia la valvola mitrale che l’estensione e le caratteristiche di questa rete e pertanto ne condivido l’indicazione . Quello che comunque posso dirle che questi aspetti non sono associati né a rischio di morte improvvisa o dopo sforzo né a rischio di infarto. Può quindi continuare a svolgere il suo lavoro tranquillamente. Arrivederci
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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