20-07-2016

Riduzione del V e VI forame: può comportare dolore?

Buongiorno. Sotto prescrizione del reumatologo ho eseguito rx colonna cervicale proiezioni oblique per dolore continuo al collo lato sx, testa lato sx, e braccio sx con perdita di forza.
Questo è il referto della rx; chiedo gentilmente, poiché il reumatologo non è reperibile, se un neurochirurgo o chiunque di competenza potesse cortesemente leggermi e spiegarmi i risultati. Non si repertano alterazioni strutturali significative a carico dei metameri cervicali, degli spazi discali e dello speco vertebrale. Tono calcico osseo regolare. Da rilevare unicamente rigidità del tratto esplorato che appare rettilineizzato con abolizione della fisiologica lordosi. Ridotti in ampiezza il V e VI forame di coniugazione soprattutto sul versante sin.

Partendo dal presupposto che so perfettanente che ho il collo più dritto di un righello, mi chiedo, potrebbe questa riduzione del V e VI forame a sin portarmi dolore al lato sin del collo e debolezza e dolore nel braccio sinistro? Per favore qualcuno mi spieghi. Grazie mille.
Risposta di:
Dr. Daniele Prosetti
Specialista in Neuroradiologia e Radiodiagnostica
Risposta
Decisamente potrebbe, sì. Nei forami passano le radici nervose, un riduzione d'ampiezza dei forami può portare a sofferenza delle radici nervose e conseguente dolore.
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