10-10-2007

Rinopatia

Gentilissimo Dottore,

chiedo scusa se scrivo qui la mia domanda ma non ho trovato "OTORINOLARINGOIATRIA" nelle Aree di interesse.
Navigando in Internet ho trovato il suo indirizzo di posta e ho deciso di inviaLe una mail per trovare una soluzione al mio problema.
Per molti anni ho sofferto di "Ipertrofia dei turbinati", a causa della quale dormivo molto male la notte poiché avevo il naso chiuso, ero costretto a respirare con la bocca e di conseguenza mi sentivo molto assonnato durante il giorno.
Sempre navigando in Internet nel Settembre 2006 (è quindi trascorso più di un anno ormai) trovai un Dottore di Milano che pubblicizzava sul suo sito una rivoluzionaria tecnica al laser (efficace e indolore diceva lui).
Stufatomi delle varie cure a base di antistaminici e spray al cortisone (che mi hanno dato per anni ma che si sono sempre rivelati del tutto inutili, non essendo io un soggetto allergico) mi sono deciso a farmi operare per ridurmi i turbinati con una nuova tecnologia al Laser che doveva essere, secondo l'otorino, meno invasiva della tecnica tradizionale con il bisturi ma addirittura superiore ad essa in termini di risultati anche se molto più costosa.
Lo contattai telefonicamente e prendemmo un appuntamento presso una clinica di Roma (come dicevo prima, visita anche a Milano, ma per me è troppo lontano).
Durante la visita il Dottore in questione riscontrò i seguenti problemi:

1) Ipertrofia dei turbinati
2) Piccolo polipo nasale non mi ricordo in quale narice
3) Leggera deviazione del setto nasale, mi sembra della narice sx.

Mi ha spiegato che potevo essere sottoposto a 2 tipi di intervento:

1) Con chirurgia tradizionale (bisturi, tamponi ecc.)

2) Laser (a suo dire il miglior modo sotto tutti i punti di vista di eseguire la turbinectomia)


Mi sono fatto convincere a scegliere il Laser, dati tutti i vantaggi che mi ha elencato e sempre a Settembre 2006 mi sono sottoposto a questo tipo di operazione presso una casa di cura di Roma.
Dopo l'intervento durato circa 20 minuti, sono tornato a casa.
Per circa un mese sono stato peggio di prima.
Avevo il naso chiuso, un incredibile iperproduzione di muco bianco e denso, secchezza della bocca, e tutti gli altri sintomi di cui soffrivo prima dell'intervento, ma molto amplificati.
Il medico mi confermò che era tutto normale.
Effettivamente dopo 1 mese cominciai a notare i primi miglioramenti.
Il naso era libero, la bocca non era tanto secca, e quando ero in piedi o in posizione seduta respiravo bene.
IL MUCO TUTTAVIA ERA SEMPRE PRESENTE IN ABBONDANTI QUANTITA' E QUANDO MI DISTENDEVO SU UN LATO (PER DORMIRE AD ESEMPIO) LA NARICE DEL CORRISPETTIVO LATO SU CUI ERO DISTESO MI SI CHIUDEVA DOPO CIRCA 10 SECONDI).
Feci presente la cosa al medico, il quale mi fece tornare per ben 2 volte a Roma a distanza di 3 mesi l'una dall'altra.
La prima volta mi disse che era tutto normale e che dovevo aspettare.
La seconda volta mi disse che questi sintomi non si potevano risolvere al 100% ma al massimo al 70-80% PERCHE' ERO MOLTO ROVINATO (VOGLIO PRECISARE CHE PRIMA DI OPERARMI MI AVEVA DETTO CHE AVREI RISOLTO TUTTO AL 101%).
Mi diede delle cure a base di acque termali e mi mandò via.


Oggi che scrivo (a distanza di 14 mesi dall'operazione, quindi dopo circa 1 anno e il medico mi aveva detto che i risultati si sarebbero mantenuti per almeno 10 anni!), presento sintomi fastidiosissimi:

1) All'improvviso una delle 2 narici si chiude per molto tempo (anche se sto in piedi o seduto, il dottore che mi ha operato mi ha detto che si tratta del cosiddetto "CICLO NASALE", ma io ci credo poco).

2) Il muco è sempre presente e abbondante (nonostante le cure termali)

3) La bocca è sempre secca (e voglio evidenziare che bevo circa 3 litri di liquidi al giorno)

4) La notte dormo male (mi sono operato proprio per dormire bene e tranquillo), mi sveglio più stanco di quando vado a letto, appena mi stendo sul lato sx la narice sx si chiude, se mi giro sull'altro lato è la narice dx a non funzionare più.


La mia disperazione cresce sempre di più. Sto pensando di ricontattare l'otorino che mi ha operato per vedere se può operarmi di nuovo (anche se mi ha già detto 2 volte che per lui non è necessario), sperando che non mi chieda altri 2500 EURO.
HO NECESSITA' DI DORMIRE BENE perché svolgo un lavoro molto stressante, devo essere sempre vigile al massimo e non posso avere cali di attenzione.

Lei cosa ne pensa? Quello che mi succede è una cosa "normale"? Dovrei farmi operare nuovamente (magari da un altro medico)? Le è mai capitato un caso simile al mio?
Spero in una sua risposta perché svolgo un lavoro che mi impone di essere sempre sveglio e attento, perché ho letto diversi libri sui problemi del sonno e conosco i rischi dei colpi di sonno e perché ho speso 2.500 Euro per l'operazione di cui sopra senza ottenere grandi risultati...

Cordiali Saluti,

Domenico Buono
ANTONIO CN
Risposta di:
ANTONIO CN
Risposta
Egregio Signore Ho fatto fatica a leggere la sua articolata e molto complessa storia. Devo però dirle che questa è una rubrica per domande e risposte. Data la complessità della sua problematica le consiglio di rivolgersi ad un centro specialistico. Per quanto riguarda questa rubrica deve obbligatoriamente ridurre di molto la sua domanda. Cordiali saluti
TAG: Allergie | Allergologia e immunologia clinica
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