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21-06-2012

ripetere esami ed eventualmente trattare la forma

salve professore..all'incirca 3 anni fa sono stata contagiata dal mio ex ragazzo,da sifilide..quando ne siamo venuti a conoscenza ho intrapreso la cura prescritta dal mio medico,con eritromicina1000 x 15 giorni(essendo intollerante alla pennicillina)..i valori hanno avuto una notevole diminuizione..quindi ho ripetuto un altro ciclo di cura con bassado100 x 10 giorni... ho continuato i periodici controlli fino alla negativizzazione del TPHA e VDRL...adesso a distanza di un anno ho rifatto i controlli ed è ricomparsa la positività degli esami,più precisamente TPHA positivo 1:80 VDRL positivo.... la mia domanda è,sono ancora affetta da sifilide o è una cicatrice sierologica? e avendo avuto 3 mesi fa un rapporto orale col mio attuale fidanzato,posso averlo contagiato?? grazie anticipatamente x la cordialità e x la sua risposta.
Risposta di:
Dr. Francesco Spinazzola
Specialista in Malattie infettive e Medicina dello sport
Risposta
in teoria la risposta che ha ottenuto a questi due test potrebbe far pensare ad una forma riattivata: forse terapia non perfettamente aderente? direi che sia necessario integrare con dei test FTA-Abs (Fluorescent treponemal antibody absorption test - test di assorbimento di Ab treponemici fluorescenti); immunoblotting. In rapporto alla risposta, dopo controllo specialistico, eventuale ripetizione del ciclo di trattamento: bassado (doxiciclina) stavolta 200-400 mg/die per 28 giorni. In seguito controlli seriati nel tempo sempre in ambiente specialistico.
TAG: Infezioni | Malattie infettive
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