27-06-2012

Salve ho 26 anni, e da circa 5 anni soffro di

Salve Ho 26 anni, e da circa 5 anni soffro di colon irritabile. Sono stato in cura con un gastroenterologo, e dopo aver effettuato esami come gastroscopia e colonscopia, si è arrivati ad una conclusione. Ho una colite cronica aspecifica. Ho fatto una cura per un periodo che mi ha portato dei giovamenti, ma dopo un anno, ho ripreso a stare male.Al momento non posso mangiare ne lattuga, ne piselli, ne fagioli, ne lenticchie, ne pomodoro, ne pizza e altri alimenti freddi come anguria, pesche, uva, ciliegie e ovviamente non posso neanche bere birra, alcolici, bevande gasate etc.......Non appena mangio uno di questi alimenti, vado incontro ai seguenti:1. Cattiva digestione2. Coliche che sfociano in ripetute scariche notturne e diurne3. Reflusso ( Tutto il giorno è un continuo, a cominciare dalla mattina non appena mi alzo, fino alla sera)4. Pancia gonfia in maniera esagerata5. Continui spasmi, e crampi subito dopo quando vado di corpo6. Sensazione come se dovessi andare in bagno, ma poi ci vado e non faccio niente e conseguente bruciore della zona dell'ano.Il mio problema è che col passare del tempo, questi disturbi, si presentano anche facendo una dieta troppo normale, cioè mangiano la semplice pasta, una fettina di carne e una patata bollita e un po d'acqua.Non so più cosa fare, ovviamente non posso andare avanti facendo questa vita. Ho perso circa 10 kg in 8 mesi.A questo punto volevo chiederle se questi sintomi potrebbero farle pensare che ci sia più di una colite aspecifica, come la rettocolite ulcerosa? La prego di aiutarmiConfido nella sua bontà.Attendo al più presto sua risposta.Grazie
Risposta

la diagnosi di intestino irritabile puo' essere effettuata quando non vi siano lesioni istologiche del colon. le consiglio di richiedere i vetrini delle sue biopsie del colon e farli vedere ad un altro patologo, altrimenti se la colonscopia è stata effettuata piu' di 3 anni fa di ripeterla con nuove biopsie multiple in tutti itratti esplorati. un saluto

TAG: Gastroenterologia