23-05-2008

Salve, ho 31 anni appena compiuti, nel 2003 quando

salve, ho 31 anni appena compiuti, nel 2003 quando ne avevo 26 in seguito a vari episodi di extrasistole e conseguenti tachicardie causate da spavento e ansia mi è stato diagnosticato un leggero balloning della mitrale. diminuendo l attivita' sportiva le extrasistole praticamente scomparvero. non sono un sedentario ma praticamente non ho piu praticato attivita sportiva costante da allora. a settembre 2007 ho ricominciato a pedalare e le extrasistole tornano fortissime non prima o durante lo sforzo ma immediatamente dopo uno sforzo maggiore. ad esempio se ero in pedalata in pianura tutto ok, ma subito dopo un notevole aumento di sforzo per una salita ripida di 10/15 minuti appena rallentavo il ritmo alla fine della salita e il battito diminuiva ecco fortissimi vuoti nel battito, doppiette improvvise, bolle dentro al cuore. decido di andare a fare controllo, eco e test sotto sforzo... del resto erano passati 4 anni. la dottoressa trova sempre il lieve prolasso della mitrale ma test da sforzo ok (con extrasistole si ma non durante lo sforzo, appunto subito dopo) pressione ok etc etc... in ogni caso per paura di provare di nuovo quella sensazione terribile smetto di andare in bici e come se non bastasse dopo qualche settimana ricomincio a fumare periodicamente, cosa che va avanti fino a dicembre quando ovviamente mi rendo conto dell idiozia e smetto. da gennaio in poi comincio a lavorare come muratore e scaricatore con notevole attivita fisica nelle ore di lavoro ma mai extrasistole per molto tempo. quando 2 settimane fa decido di ricominciare a correre e a fare palestra... la corsa è fondamentalmente ok. corro per un ora mantenendo le pulsazioni intorno ai 140 battiti anche per perdere un po di pancia. durante la corsa tutto ok. qualche piccola extrasistole subito dopo ma trascurabile. battito da fermo intorno ai 70 e al mattino appena sveglio sui 60. comincio subito a perdere peso (alimentazione curata con abbondante colazione, frutta, pasta e carb. a pranzo, piu proteine la sera etc...) ed ecco che ricomincio la palestra: ogni volta che eseguo sollevamento pesi all impiedi (carico moderato attorno al 60 per cento del mio massimale) le extrasistole sono di una potenza inaudita, mi sconquassano il petto. ad esempio se sto caricando i bicipiti da alzato dopo le prime 4 o 5 ripetizioni quando il braccio va giu arriva la prima e se non smetto subito aumentano senza sosta in pratica non ho piu un battito regolare. ho provato a fregarmene e a continuare col risultato che sono continuate all ipazzata per i seguenti 10 minuti. la cosa che non capisco è perche questo non succede da disteso. posso caricare anche fino all 80 per cento del mio massimale su panca ma non succede nulla. e come se il mio cuore quando sono in stazione eretta pompasse a vuoto non facendocela ad irrorare contemporaneamente sia i muscoli che mi servono per stare eretto sia quelli per uno sforzo addizionale... rendo l idea? e a questo proposito credo sia utile aggiungere che a volte (mai al mattino) ma soprattutot pomeriggio e sera se mi alzo di scatto dal divano o letto dopo una lunga permanenza il cuore prima rallenta di colpo poi aumenta e mi gira la testa ed istinto espiro l aria dai polmoni lentamente contraendo l addome come per bilanciare e spingere piu sangue al cervello. ovviemente dopo tutto questo vado a dormire con l ansia a 3mila anche perche penso che durante tutte quelle extra potrebbe essersi formato un coagulo e se quel coagulo mentre dormo se ne andasse passeggiando verso il cervello...... rendo l idea? la domanda è ..che devo fare? i medici hanno visto e sentito e monitorato le mie extra dal vivo e continuano a dire che il mio prolasso mitralico è lieve e non devo preoccuparmi. ma le extra? sono causate dal quel lieve rigurgito di cui parlano o no? e sopratutto, posos morire di extrasistole? il cuore puo scoppiare? tutti quei lievi piccoli rigurgiti possono formare abbastanza coaguli da rendere altri rischi possibili? spero di essere stato il piu chiaro possibile. grazie per l attenzione...
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Le extrasistoli sono un disturbo del ritmo cardiaco, che possono essere provocate dal prolasso mitralico e accentuate dall’ansia. Non comportano rischio di embolie né possono far scoppiare il cuore. Vanno monitorate con l’Holter ed eventualmente curate con farmaci.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare